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lunedì 17 maggio 2010

Mario Alberti su “Spider-Man” # 532

Dopo aver piacevolmente impressionato sulle pagine del volume in cui è stata raccolta la miniserie “Spider-Man & X-Men” ed essere approdato su “The Amazing Spider-Man” con una storia breve per il numero anniversario 600 della serie, l’artist Mario Alberti torna a legare la sua firma alla storica serie dedicata all’Uomo Ragno. Sulle pagine del fumetto nostrano “Spider-Man” # 532, infatti, è stato pubblicato il # 601 della serie originale, che vede proprio il disegnatore italiano ai disegni della sceneggiatura scritta da Mark Waid.

La storia è divertente ed anticonvenzionale per i canoni di Peter Parker. Del suo mondo ci viene data una versione brillante e “soap-operistica”, che il nostro connazionale è capace di illustrare alla perfezione. Il suo tratto elegante è messo al servizio della narrazione, con un gusto davvero raffinato nell’alternanza fra cura del dettaglio e sintesi stilistica. In alcune tavole a diventare protagonista della scena è il contesto, con gli ambienti e le loro architetture che vanno ad assumere un ruolo centrale nell’economia della pagina. In altri momenti, invece, sono le campiture di bianco a creare l’effetto necessario per inquadrare i protagonisti e le loro azioni. Sempre ben inserite in questa variegata struttura, le scene di dialogo e di interazione fra i personaggi sono “girate” in maniera impeccabile, così come quelle di azione non lesinano in dinamismo.

Il lavoro del disegnatore è completato e nobilitato ulteriormente dagli splendidi colori di un altro talento nazionale, Andres Mossa. La sua scelta di affidarsi ad una colorazione leggera e a tratti “eterea”, di sicuro molto luminosa e solare, si sposa benissimo con le scelte compiute dal disegnatore. Questa decisione permette agli stessi colori di diventare parte integrante del racconto, grazie allo “stacco” netto rispetto al resto della storia che si percepisce anche a livello cromatico sul finale, durante le concitate scene dell’incendio all’Empire State Building. L’equilibrio che si crea fra il lavoro dei due talenti nostrani è davvero invidiabile, dunque speriamo di rivederli presto al lavoro insieme per appuntamenti altrettanti importanti e sempre più regolari.

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