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venerdì 21 marzo 2014

Vota il tuo blogger... vota "Marvel made in Italy"!


Siamo davvero contenti di segnalarvi che il nostro blog è in nomination al concorso "Vota il tuo blogger" dedicato a Capitan America! Organizzato da Walt Disney Italia attraverso la pagina ufficiale su Facebook del film "Captain America - The Winter Soldier", in arrivo nei cinema italiani il 26 Marzo, il contest è dedicato a quei blogger che hanno pubblicato on line contenuti di vario genere sulla "Leggenda Vivente" e mette in palio numerosi premi sia per i blogger sia per chi esprimerà il proprio voto.

Per quel che ci riguarda, siamo in lizza con l'intervista che Leo Ortolani ci ha concesso per parlare della sua variant cover per l'albo "Capitan America" # 6. Non sappiamo se gli organizzatori seguano di tanto in tanto il nostro blog o se abbiano trovato casualmente il pezzo cercando on line, non sappiamo se qualcuno abbia segnalato loro l'interview, non sappiamo nemmeno se il risultato raggiunto finora sia frutto del "voto spontaneo" da parte del pubblico: fatto sta che siamo orgogliosi di essere sin dall'inizio nel ristretto novero dei potenziali vincitori, ci sembra proprio un bel riconoscimento per il lavoro svolto con passione e costanza nel corso dei quasi 7 anni di vita del blog.

Abbiamo dedicato il post odierno a questa notizia non solo per esprimere la nostra soddisfazione, ma naturalmente anche per invitarvi a votare per noi! Farlo è molto semplice: dal 14 al 31 Marzo, basta collegarsi al sito web del concorso o alla sua app Facebook ufficiale, inserire i propri dati e votare per Matteo Losso, creatore e curatore del progetto "Marvel made in Italy", nonché autore dell'intervista a Ortolani per cui siamo in nomination.

Esprimendo la vostra preferenza, anche voi potrete partecipare all'estrazione di alcuni fantastici premi. Innanzitutto, il 1° premio da sogno: "La possibilità di assistere alla proiezione in anteprima di un film Marvel di prossima uscita. Il pacchetto è valido per 2 persone ed include: il viaggio A/R in treno o aereo, sulla base della località di residenza del vincitore, n. 1 eventuale pernottamento in albergo in camera doppia ove necessario, il trattamento di prima colazione e l’ingresso per assistere alla proiezione in anteprima del film. Un cofanetto Marvel Panini Comics con le riproduzioni delle copertine più iconiche". Il "film Marvel di prossima uscita" dovrebbe essere "Guardians of the Galaxy" e tendenzialmente questo genere di anteprime europee si svolge a Londra: insomma... niente male, dato che esprimere la propria preferenza e provare a vincere è completamente gratis e bastano pochi minuti per inserire i proprio dati (necessari perché l'organizzazione possa poi contattare i vincitori) e per... dare il vostro voto a Matteo Losso! Ma anche i premi dal 2° al 5° posto sono interessanti: "Un kit Captain America composto da: maglietta, cuffie, chiavetta USB, cappellino, riproduzione della copertina del fumetto Captain America più iconica". Insomma: votando (per noi, si intende!!!), oltre ad aiutarci a raggiungere una buona posizione in classifica, avrete la possibilità di vincere alcuni di questi premi: per ulteriori informazioni, potete scaricare il regolamento completo del concorso.

Nel momento in cui scriviamo queste righe, siamo al terzo posto, decisamente staccati dalla vetta ed in compagnia di altri blogger molto bravi e competenti, che sicuramente meriterebbero di vincere come e forse più di noi, ma ci auguriamo sul serio che anche grazie al vostro affetto riusciremo a scalare la classifica e ad uscire vincitori! Vi ringraziamo in anticipo per l'aiuto che vorrete darci in questa impresa, votando per noi e facendo circolare la voce: naturalmente vi terremo aggiornati sugli sviluppi e sull'eventuale (speriamo!) buon esito finale.

martedì 26 novembre 2013

Hero hour, l'aperitivo con i super eroi


Lo strepitoso successo dell'ultima edizione di "Lucca Comics & Games", con i suoi 200.000 visitatori, ha dimostrato quanto sia vitale il panorama del fumetto italiano e quanto interesse ci sia attorno a tutto il movimento, grazie all'impegno di organizzatori, editori e autori, adeguatamente supportati e premiati dalla risposta del pubblico. Al di là della fiera toscana, manifestazione principe del settore, gli eventi legati al mondo dei comics sono sempre più numerosi e vari, fra convention a tutto tondo, mostre, conferenze, presentazioni e incontri, alla ricerca di nuove alchimie che possano allargare in bacino di utenza ed interessare una fascia di pubblico quanto più ampia e trasversale.

Il "Plaza Cafè" di Milano, ad esempio, ha avuto la simpatica idea di organizzare degli "aperitivi a fumetti", per unire due situazioni di svago e relax in un unico momento di divertimento. Sabato 30 Novembre sarà il turno di quattro autori Marvel italiani animare l'"happy hour" del locale milanese, ribattezzato giustamente per l'occasione come "hero hour". A partire dalle ore 17:00, infatti, Alessandro Vitti, Fabio D'Auria, Matteo Buffagni e Paolo Pantalena saranno al centro dell'attenzione nel locale al 2 di Viale di Porta Vercellina e chi parteciperà all'evento avrà la possibilità di conoscere gli ospiti in un ambiente piacevole e familiare, ma specialmente di acquistare un "aperitivo con sketch", per portarsi sicuramente a casa un disegno a scelta, realizzato sul posto dal proprio disegnatore preferito, sul foglio ufficiale prodotto per l'occasione.

L'idea ci sembra divertente ed il "modello di evento" innovativo ed interessante, dunque ci auguriamo che tanti appassionati meneghini decidano di partecipare, anche per fare in modo che in futuro, magari pure altrove, sempre più happening di questo stesso genere possano essere organizzati e ripetuti con successo.

mercoledì 16 ottobre 2013

Intervista a Leo Ortolani


Nel corso degli ultimi anni abbiamo avuto l'onore ed il piacere di entrare in contatto diretto con tutti gli autori italiani di fumetti che collaborano con la Marvel, oltre che con disegnatori stranieri di primo piano nel panorama internazionale. E ci siamo resi conto molto presto di una curiosa regola: più sono grandi, più si dimostrano gentili e disponibili. Basandoci su questo assunto, possiamo dire che Leo Ortolani non è grande, ma grandissimo. Ortolani, infatti, non solo è uno dei più importanti autori italiani di fumetti, ma è anche uno dei più impegnati. Cura praticamente da solo il bimestrale di "Rat-Man", che esce regolarmente in edicola dal 1997, senza mai aver perso un colpo. Ma trova puntualmente anche il tempo per creare ulteriori parodie e tanti altri progetti paralleli, che spaziano dal fumetto all'animazione, passando per il merchandising ed i "prodotti correlati". Pur se impegnato a realizzare questa mole di materiale, che getterebbe nello sconforto qualsiasi altro creatore, quando gli abbiamo chiesto se avrebbe potuto concederci un'intervista, non ha esitato un istante a confermarci la sua disponibilità e nel giro di poche ore ci ha addirittura fatto avere le risposte ai nostri tanti quesiti.

Il risultato di questa "chiacchierata virtuale" lo trovate di seguito e siamo certi che, siate o meno suoi lettori accaniti, lo troverete molto divertente e interessante. Lo spunto da cui parte l'intervista è l'edizione variant di "Capitan America" # 6 con copertina disegnata da Ortolani, di cui vi avevamo già parlato, ma che oggi mostriamo in anteprima nella sua versione finale impaginata, insieme ad un "work in progress" delle sua varie fasi di lavorazione. L'albo sarà venduto innanzitutto allo stand Panini Comics di "Lucca Comics", dove troverete anche Ortolani, pronto ad autografare il fumetto ed a scambiare quattro chiacchiere, con la simpatia che lo contraddistingue e che crediamo trasudi anche dalla nostra intervista.

Che riusciate o meno a partecipare alla manifestazione toscana e ad accaparrarvi una copia dell'albo variant, che si sicuramente andrà a ruba, comunque, vi consigliamo caldamente di fare un salto tutti i giorni su "Come non detto", il blog ufficiale di Leo Ortolani, "che ci teneva tanto, bisogna capirlo": "ha sempre desiderato aprire un blog. Finalmente l'ha aperto, ma dentro era vuoto", dunque ci pensa lui a riempirlo regolarmente di informazioni, disegni, curiosità, spassose recensioni di film e tanto altro divertentissimo materiale. Ma adesso bando alla chiacchiere: flettiamo i muscoli (insieme all'autore) e siamo nel Marvel Universe...

Iniziamo dalla fine: il pretesto per chiederti di concederci questa intervista è la pubblicazione ormai prossima del numero 6 di“Capitan America” in versione variant con copertina da te disegnata. Puoi spiegarci quale è stato il processo creativo che ti ha portato a realizzare questa immagine? Stai per caso leggendo l'attuale ciclo narrativo di Cap ed hai in qualche modo preso spunto dall'interpretazione grafica di John Romita Jr?

Assolutamente sì. Mi piace molto lo stile di J. Romita Jr e i suoi mostri sembrano fatti apposta per essere ridisegnati. Una volta che hai capito come Romita Jr fa scorrere la matita, per tracciare le loro sagome, è una specie di luna park. E poi ci ho messo in mezzo Cap.

A livello tecnico, come procedi abitualmente dal momento in cui immagini un'illustrazione o una tavola sino ad arrivare alla versione definitiva? Dedichi molto tempo agli “studi preliminari” o ti affidi maggiormente all'istinto?

Nel caso di una copertina di questo tipo, cioè una copertina difficile, per me, che non sono abituato a fare copertine di Capitani Americani, ho provato a realizzare una serie di bozze preparatorie, fallendo miseramente ogni volta. Perché un conto è fare Rat-Man, un conto è fare un personaggio con tutti i suoi pezzi al posto giusto. Mi sono partiti fogli su fogli e una giornata di prove, di posture, di tentativi di dinamicità e kirbyanesimo. Ho da parte la matita di questo Cap molto kirbyano, ma chissà come mai, a lui funzionavano, queste pose, a me manco per idea.
L’istinto va ovviamente nel tracciare le prima linee. Se funzionano, il disegno si sviluppa da solo, se falliscono anche quelle, non c’è niente da fare.
Va anche detto che spesso funziona il bozzetto schizzato in tutta fretta, ma quando provi a riportarlo in grande, altro fallimento. Odio queste copertine. Le amo, ma le odio. Odi et amo.

I tuoi lavori vengono innanzitutto stampati in bianco e nero, ma non è affatto rara la loro successiva riedizione a colori. Quando crei le tue tavole, pensi mai ad adattare il tuo tratto perché le storie risultino godibili in entrambe le versioni?

Mai. Per me Rat-Man è in bianco e nero. Il colore deve guadagnarsi il suo posto, lottando con un’impostazione totalmente ostile a esso. In questo, mio fratello Lorenzo (colorista principale della riedizione a colori di Rat-Man) ha una capacità di trasformare le tavole a colori che mi sorprende sempre.

Sempre restando in tema di colore, ci puoi dire in che modo si sviluppa la collaborazione con tuo fratello Larry alla colorazione dei tuoi disegni? Gli fornisci indicazioni e tracce da seguire oppure lasci libero sfogo alla sua fantasia ed ai suoi “pennelli digitali”?

Con Lorenzo abbiamo iniziato anni e anni fa, litigando furiosamente sul "Calendalbo", il calendario che vedeva 12 immagini della Gatta alla maniera di certi calendari che vedi appesi nei garage o dal barbiere, quello di una volta. Era il 2001 e fece un lavoro straordinario. Da lì, si guadagnò anche il posto di copertinista. Di solito, per le copertine accenno a Lorenzo alcune cose, gli mando immagini di riferimento, più che altro per indirizzarlo verso un tipo di risultato che mi piacerebbe ottenere. Dopo di che, ormai da anni, lo lascio fare. E ogni volta, quello che mi arriva per posta elettronica, per approvazione, mi lascia sbalordito.

La variant di Captain America non è la prima volta in cui ti cimenti professionalmente sugli eroi della Marvel. Gli incontri fra Rat-Man e l'Uomo Ragno, Wolverine, il Punitore, Destino ed Elektra (raccolti sull'ormai introvabile “Rat-Man contro i supereroi”) sono indimenticabili per tutti i tuoi fan. Puoi raccontarci qualche aneddoto legato alla genesi di quelle storie e, a distanza di anni, che ricordo ne hai?

Con Spider-Man (che ormai Uomo Ragno non si può più chiamare, sennò la Sony si altera, che non gli vai a vedere il film) ho questo ricordo di me in ufficio da Marco Lupoi, che si legge in anteprima la storia "Legami di sangue", il team up tra Spider-Man e Rat-Man, da pubblicare sul primo numero di "Rat-Man" targato Marvel Italia (adesso Panini Comics). E Marco ride. Che per me era stata una reazione inaspettata, tipo “la Garbo ride!”, visto che allora, di Marco, avevo un’idea di persona sempre un po’ seria, presa da mille questioni editoriali da risolvere.

Sappiamo che sei stato (a proposito... sei ancora?) un grande fan dei comics Marvel. Avendo la possibilità di scrivere e disegnare una storia per la “Casa delle Idee”, a quale personaggio vorresti dedicarla? E su quale “distanza” pensi che ti sentiresti più a tuo agio: una graphic novel, una miniserie o addirittura una serie regolare?

Sono ancora un grande fan dei supereroi MARVEL grazie anche ai grandissimi autori (o almeno che a me piacciono) in forza alla Casa delle Idee, vedi Bendis, Brubaker, Fraction e tanti altri.
In particolare adoro le miniserie di sei numeri. La possibilità di sviluppare una storia nel giro di poco. Una serie sarebbe un impegno che non vorrei, avendo già da pensare ai miei personaggi, ma una mini di sei, sì, mi piacerebbe.
Ma sarei contento anche solo se potessi rimettere mano e pubblicare la mia “Last FF story”, una storia in 4 parti realizzata per passione nei confronti dei personaggi di Kirby e che venne pubblicata sulla fanzine "Made in USA" nei primi anni '90.

Nella tua carriera, iniziata ormai più di 25 anni fa, hai attraversato tutte le “fasi” della professione: presentazione su fanzine, autoproduzione, concorsi per esordienti e via dicendo, sino a pubblicare (anche all'estero) per importanti case editrici, il tutto condito dalla collaborazione con tanti importanti autori e ad una miriade di premi vinti. Dall'alto della tua esperienza, che consigli ti sentiresti da dare agli autori più giovani ed ancora in cerca del loro posto nel mondo del fumetto?

Nessun consiglio. Ognuno traccia strade personalissime, in questo mondo del fumetto, e nella mia , se mi volto, c’è già ricresciuta l’erba, quindi non sarebbe nemmeno più praticabile.
Rischierei di metterli fuori strada o di fargliela perdere. Anzi, ti dirò di più, sono io, che osservo con attenzione quello che fanno i nuovi autori, per capire se sto andando nella direzione giusta.

Per concludere, ci risparmiamo il finale “di rito” legato alla chiusura di “Rat-Man” (per quei tre o quattro che vivessero su Marte: no, non chiuderà col numero 100!), ma non resistiamo a porti una “domanda multipla” che ci incuriosisce parecchio, legata al tuo rapporto col pubblico. Nel corso degli anni ti abbiamo visto impegnato in interminabili sedute di dediche e sei sempre stato gentile, sorridente ed amichevole con tutti... anche con i fan più “aggressivi” e strampalati. Indipendentemente dal fatto che devi a loro il tuo successo, non sei mai “stanco” di tutto questo affetto, alle volte un po' invasivo? Ti è mai capitato di essere approcciato da qualche lettore anche al di fuori delle fiere e c'è qualcuno che è riuscito a stupirti con richieste particolarmente strane?

Il fatto è che se io sto rispondendo a questa intervista e sono arrivato a fare il numero 100 di Rat-Man (di cui tra parentesi, oggi 13 ottobre 2013, ho chiuso la sceneggiatura), lo devo ai lettori.
Rat-Man come personaggio se li è conquistati, è vero, ma al di là di questo, non posso che ringraziare tutti i miei lettori per il loro supporto costante e appassionato. Nel bene e nel male, intendiamoci. Che quando c’è stato da bacchettarmi, non ci hanno mai pensato due volte.
Ma dal momento che a me interessa più fare delle belle storie, che ricevere dei complimenti, una volta mi sono iscritto a un forum dove mi stavano fustigando, per andare a chiedere cosa avessi sbagliato, secondo loro, in quella determinata storia. E devo dire che in parte avevano pure ragione.
A me piace stare a parlare con i lettori. Lo farei continuamente, e questo mi fa temere che stia diventando come quegli anziani che ti attaccano dei bottoni tremendi, fino a che l’astinenza da Lexotan non li spinge verso la farmacia, liberandoti.
Ma forse dipende solo dal fatto che sono sempre solo, nel mio studio, in qualche modo devo sfogarmi.
A volte ho vissuto momenti surreali, incontrando dei lettori, per strada, che mi riconoscono.
Sempre gentilissimi, ma visibilmente emozionati.
Una volta, uno non è sceso a Milano Lambrate perché mi ha riconosciuto in treno e voleva farmi una foto.
Ma c’è da dire che l’affetto è ricambiato.
Una volta, anni fa, mentre tornavo a casa, di notte, dallo studio, ho visto un’auto parcheggiata con degli albi di Rat-Man all’interno. Gli ho lasciato sotto il tergicristalli un biglietto con un piccolo disegno e la scritta “grazie, per leggere Rat-Man”.

 

 

mercoledì 25 settembre 2013

Marco Santucci su "Marvel Icon" # 14


Da pochi giorni è in vendita nelle edicole e nelle fumetterie nostrane l'edizione italiana di "Captain America: Forever Allies", miniserie uscita nel 2011 negli USA e fortunatamente arrivata anche nel nostro paese, sebbene dopo lunga attesa. L'avventura è in parte disegnata da Marco Santucci, prolifico autore che abbiamo già visto all'opera su alcuni noti personaggi Marvel, come Spider-Man e X-Factor.

Questa volta è il turno della Leggenda Vivente, per una storia a cavallo fra passato e presente, in cui l'artista italiano ha ha equamente diviso il lavoro col collega statunitense Nick Dragotta, occupandosi della appassionante sequenza ambientata ai giorni nostri. Non sappiamo se la scelta sia stata operata per un problema di fretta (e scadenze imminenti) o se sia più strutturale, ma si è comunque rivelata funzionale alla storia e dal buon impatto finale. Il racconto scritto dal veterano Roger Stern, infatti, si dipana su due piani temporali differenti, che in qualche maniera finiscono per toccarsi, ed alle matite del nostro connazionale, sempre decise e "calde", nel segno di un tratto realistico, fanno da contraltare le figure volutamente "retrò" e quasi "da cartoon" del disegnatore americano. Le loro tavole si compenetrano e completano a vicenda, rendendo immediatamente percepibili i diversi livelli del racconto e dando comunque fluidità alla narrazione.

Non per una mera ragione di opportunismo e senza nulla togliere all'autore d'oltreoceano, comunque, le pagine di Santucci ci sembrano spiccare per la loro più alta qualità, che non deriva "semplicemente" da un tratto intenso e corposo, che rende quasi percepibile la fisicità e la sostanza di scene e personaggi, ma anche da una regia della tavola capace di sorprendere, pur senza voler essere "rivoluzionaria a tutti i costi" e garantendo un'alta leggibilità. A supportare Santucci in questo lavoro certosino c'è Patrick Piazzalunga, suo assistente alle chine, che sicuramente ha dato un gran contributo nel definire i ricchi sfondi e le vignette colme di particolari, in cui davvero nulla è "tirato via".

"Capitan America: alleati per sempre" è stato pubblicato in Italia nel numero 14 di "Marvel Icon" e vanta in coda una bella intervista al disegnatore, corredata da sketch, studi preparatori e immagini a matita che in precedenza non si erano mai visti, neppure nell'edizione originale americana del fumetto. Se, prima di acquistare l'albo, volete farvi un'idea più precisa della qualità grafica della mini, vi informiamo che Marco Santucci ne ha pubblicato sul suo sito tutte le tavole originali, nello splendore de bianco e nero.

lunedì 19 agosto 2013

Leo Ortolani disegna le variant Marvel per Lucca 2013!


Dopo un mese di (meritate!) vacanze dall'ultimo aggiornamento del blog, torniamo ad animare le nostre colonne virtuali con una notizia che farà felici gli appassionati di comics Marvel, ma anche i fan delle produzioni a fumetti tutte italiane. Come ha segnalato in prima persona sul suo blog "Come non detto", nel post "MARVEL anch'io", il mitico Leo Ortolani è al lavoro su alcune copertine variant di albi Marvel Italia che saranno presentate in anteprima durante la prossima edizione di "Lucca Comics & Games"! Gli albi saranno successivamente distribuiti anche in fumetteria, ma sullo stand Panini Comics della convention toscana, che si svolgerà dal 31 Ottobre al 3 Novembre, sarà possibile farseli autografare dall'autore, per avere un ricordo davvero unico della manifestazione, da conservare gelosamente nella propria collezione.

Siamo certi che tutti sappiate bene chi sia Ortolani, creatore dell'esilarante "Rat-Man" e di numerose indimenticabili parodie, e che dunque probabilmente conosciate già il suo amore per i fumetti della "Casa delle Idee" ed i suoi personaggi. L'autore parmigiano ha anche già avuto modo di confrontarsi con le icone della Marvel, in una serie di tavole umoristiche create per Panini Comics in cui Rat-Man ha incrociato il suo percorso con quello dei principali super-eroi (loro malgrado!). Adesso la sfida è totalmente diversa, ma siamo certi che "il più grande autore Marvel vivente" riuscirà nuovamente a stupirci ed a non scontentare neppure i "veri credenti" più accaniti.

Ancora non sappiamo con precisione quali e quante cover variant verranno realizzate da Leo Ortolani, l'autore ha genericamente parlato solo di "un paio di copertine". I suoi disegni al momento sono in fase di approvazione negli uffici della "Casa delle Idee" negli USA, ma dall'unico layout fatto circolare finora, presentato in testa a questo update, evinciamo che una di queste sarà sicuramente per la serie Marvel Now di "Capitan America". Naturalmente continueremo ad informarvi sino a quando tutto non sarà chiaro e definito: restate sintonizzati su queste frequenze per saperne di più e magari anche per qualche altra bella sorpresa. Per adesso... flettiamo i muscoli e siamo nel vuoto!

mercoledì 10 luglio 2013

Francesco Francavilla su "Capitan America" # 1


Dopo aver disegnato la prima sequenza della serie che potremmo confidenzialmente chiamare "Captain America Team-Up", dato che presenta varie saghe complete in cui Steve Rogers è puntualmente fiancheggiato da un diverso compagno di viaggio, l'artist Francesco Francavilla "torna sul luogo del delitto" per illustrarne un nuovo arco narrativo.

Se la prima volta è stato chiamato ad illustrare un'avventura in cui Cap combatteva fianco a fianco con la sua storica spalla Bucky, in questa occasione è il turno di una delle sue abituali "colleghe" tra le fila degli Avengers: come avete modo di leggere sulle pagine di "Capitan America" # 1 Marvel NOW! (che però continua anche la numerazione "classica", sfoggiando il # 37 nel box del codice a barre), questa volta il Capitano collaborerà con la Vedova Nera.

Una storia ricca di misteri e suspence, scritta da Cullen Bunn e disegnata da Francavilla con tratto ancora più minimalista del solito, nel tentativo di creare visivamente l'atmosfera di una "spy story" ed alla ricerca di una sintesi che, tutto sommato, si rivela funzionale al racconto per immagini e sufficientemente dinamica. Probabilmente non ci troviamo di fronte alla sua prova migliore, ma è comunque da apprezzare la voglia di sperimentare soluzioni sempre nuove, tese a narrare in maniera differente storie fra loro diverse.

 

lunedì 4 marzo 2013

David Messina sketching Captain America in video


Stimolati dai buon risultati che stanno ottenendo i video girati ad Angoulême 2013 (sia quello dedicato a Stefano Caselli che quello con Gabriele Dell'Otto veleggiano già attorno alle 1.500 visualizzazioni in poche settimane), continuiamo a presentare le nostre clip esclusive realizzate durante il Festival francese.

Questa volta è il turno di David Messina, artist attivo da anni sul mercato statunitense, ma arrivato solo di recente a disegnare per la "Casa delle Idee", alle prese con uno "speed sketching" di Capitan America. Come avrete modo di vedere, il risultato finale è davvero bello e siamo certi che sarà uno splendido ricordo per il fan transalpino che ha avuto la fortuna di portarselo a casa. Ma con la messa on line di questo video adesso davvero tutti possono quantomeno assistere alla creazione di questa chicca.

Anche questa clip è disponibile su YouTube e, come al solito, vi preghiamo di aiutarci a farla circolare il più possibile attraverso gli strumenti web che utilizzate di solito: è solo grazie al vostro supporto se il lavoro del nostro connazionale riuscirà a raggiungere tutti gli appassionati potenzialmente interessati a vederlo all'opera!

giovedì 12 aprile 2012

"Captain America and Hawkeye" di Vitti in anteprima

All'inizio dell'anno avevamo scovato "in prima visione mondiale" su social network la prima vignetta tratta da "Captain America and Hawekeye", la più recente incarnazione della storica serie dedicata alla Leggenda Vivente, che ha da poco acquisito una natura "corale". Ciascun arco narrativo, infatti, vedrà il Capitano affiancarsi ad un altro eroe, con un team di autori selezionato appositamente per ciascuna run. A disegnare questa sequenza di numeri, che vedranno l'alter-ego di Steve Rogers fare squadra con Occhio di Falco, è stato chiamato il disegnatore italiano Alessandro Vitti, con il suo tratto secco e dinamico.


Finalmente possiamo ammirare le prime tavole complete di questo interessante progetto, grazie alla preview di "Captain America & Hawkeye" # 629 pubblicata qualche giorno fa da Newsarama. Un'anteprima davvero interessante e bella, che dimostra quanto la scelta degli editor statunitensi sia stata azzeccata, vista la bravura e le peculiarità del nostro connazionale. In questo aggiornamento abbiamo pensato di riprendere alcune immagini particolarmente rappresentative della storia e del tratto dell'artist italiano, ma vi invitiamo ad ammirarle tutte, senza tralasciare la splendida cover realizzata dal grande Gabriele Dell'Otto.

 

mercoledì 25 gennaio 2012

Alessandro Vitti disegna "Captain America & Hawkeye"

Girovagando su Facebook, nelle scorse settimane ci siamo imbattuti nella fotografia fatta circolare da Alessandro Vitti che abbiamo presentato in testa a questo aggiornamento: uno scatto sul computer del disegnatore, in cui è possibile ammirare una sua bella vignetta di Capitan America intitolata "...the first soldier and...".


Dopo pochi giorni abbiamo letto con piacere la notizia che proprio il disegnatore nostrano prenderà le redini della serie dedicata alla "leggenda vivente", illustrando il nuovo arco narrativo che vedrà il personaggio affiancato da Hawkeye. Abbiamo fatto presto a collegare questa news all'immagine, rendendoci conto di avere sottomano la prima immagine della serie in anteprima web!


Nell'occasione, la serie finora conosciuta come "Captain America & Bucky"  cambierà nome in "Captain America & Hawkeye" e sfoggerà anche le splendide copertine illustrate da Gabriele Dell'Otto. Un'accoppiata italiana di lusso per una coppia di Vendicatori di primo livello, che speriamo di poter vedere presto anche in edizione italiana.

giovedì 20 ottobre 2011

Video intervista a Mirco Pierfederici

L'amico Fabio Volino è fra i più attenti ed attivi commentatori del panorama fumettistico nostrano. Fra le sue ultime "imprese" c'è quella di voler far firmare il nostro volume "Marvel made in Italy" # 2 a tutti gli autori presenti all'interno del libro. Un progetto non facile da realizzare, visto il consistente numero di disegnatori e scrittori che abbiamo intervistato per il secondo tomo del nostro progetto, ma che Fabio porta avanti con costanza e senza demordere.


Promettiamo che, quando ci sarà riuscito, dedicheremo un aggiornamento del nostro blog a questa "sfida", ma per adesso continuiamo a seguire con curiosità la sua "caccia all'autografo", che spesso porta con sé anche altre interessanti curiosità. Ogni qualvolta Fabio incontra un autore nostrano della "Casa delle Idee", infatti, non si lascia sfuggire l'occasione di fargli qualche domanda per animare interessanti interviste, che di tanto in tanto vengono anche riprese in video. Dopo la bella video intervista a Elia Bonetti, è stato il turno di Mirco Pierfederici, incontrato da Fabio durante la più recente edizione di ParmaFantasy per un pezzo apparso su Comicus, ma immortalato anche nel seguente video, in cui l'artist discute della sua carriera di fumettista, dagli esordi per il mercato italiano sino alla sua affermazione come autore impegnato dalla Marvel su vari progetti di grande importanza: buona visione e... continua così, Fabio!

lunedì 17 ottobre 2011

Stefano Landini su "Marvel Miniserie" # 118

Da pochi giorni è disponibile nelle edicole e fumetterie nostrane su "Marvel Miniserie" # 118 il capitolo introduttivo di "Fear Itself", il nuovo cross-over della Marvel sottotitolato in Italia "Il potere della paura", che esploderà definitivamente nel mese di Novembre con l'omonima miniserie e con tutti gli albi a questa collegati, ma che viene introdotto nell'inequivocabile segno del "Marvel made in Italy".


Le pagine di "Fear Itself" # 0, infatti, si aprono con gli splendidi disegni realizzati da Stefano Landini per l'albo statunitense "Fear Itself: Sin's past". Il nostro autore ha realizzato una breve sequenza inedita intitolata "Nata nel peccato", in cui, attraverso i ricordi di Steve Rogers, viene narrata la storia di Sin, la figlia del Teschio Rosso, vero "motore" delle vicende che sconvolgeranno la vita dei principali eroi del Marvel Universe in questa nuova e attesissima avventura. L'artist italiano sfoggia un tratto classico e un'ottima capacità di narratore per immagini, mettendo al servizio della storia scritta da Jim McCann il suo stile solido e la sua capacità di visualizzare inquadrature iconiche e di forte impatto.


Una prova davvero apprezzabile, che permette a "Fear Itself" di esordire in grande stile, in attesa che esca la miniserie "portante" con i suoi tie-in, in cui sono stati coinvolti anche altri autori italiani e di cui dunque torneremo a parlare molto presto. Per adesso, però, non lasciatevi sfuggire il primo tassello della saga, anche per premiare l'arte del nostro connazionale, che speriamo di rivedere quanto prima alle prese qualche altra storia della "Casa delle Idee".

giovedì 13 ottobre 2011

Francesco Francavilla disegna "Captain America and Bucky"

Siamo felici di poter annunciare che, dopo la splendida prova "pulp" offerta sulle pagine di "Black Panther: the man without fear", l'artist italiano Francesco Francavilla è stato chiamato dalla Marvel a disegnare la nuova collana "Captain America and Bucky".


Il nostro disegnatore arriverà sulla serie, seguito ideale della storica testata dedicata a Cap, a partire dal numero 625, affiancando la coppia di sceneggiatori composta dalla "new entry" James Asmus e dall'osannato Ed Brubaker e disegnando sia le copertine che gli interni. Siamo certi che il suo stile davvero unico e speciale, volutamente "retrò" nel tratto, ma molto moderno in fatto di narrazione sequenziale, sarà l'ideale per raccontare le gesta del duo più classico della "Casa delle Idee".


Restando in attesa di ammirare le prime pagine della serie, per adesso gustiamo molto volentieri la cover dell'albo di esordio, che promette davvero bene.

lunedì 18 luglio 2011

Capitan America: il primo Vendicatore... in parte italiano!

Il 22 Luglio uscirà anche in Italia l'attesissimo film "Capitan America: Il primo Vendicatore", nuova produzione dei Marvel Studios diretta da Joe Johnston in cui Chris Evans vestirà i panni di Steve Rogers e del suo patriottico alter-ego "a stelle e strisce". Ma siamo certi che chiunque segua il nostro blog sia già a conoscenza di tutte queste informazioni, oltre ad essere ampiamente in fase di "conto alla rovescia" per ad andare al cinema e gustarsi la proiezione. Quello che probabilmente non tutti sanno è che il film ha anche un importante tocco italiano!


Come ci ha segnalato l'apprezzato colorist e disegnatore Fabio D'Auria, infatti, fra i creatori degli effetti speciali della pellicola c'è anche un italiano: stiamo parlando di Paolo Consorti, direttore degli effetti tecnici presso la prestigiosa Double Negative Visual Effect di Londra. Dopo approfonditi studi nel settore e varie importanti collaborazioni, l'artista digitale ha lavorato a film di grande successo come i più recenti capitoli de "Le cronache di Narnia" e "Harry Potter", sino ad approdare agli effetti speciali del nuovo attesissimo adattamento della Leggenda Vivente. Siamo dunque estremamente orgogliosi e felici di poter segnalare questo imprevisto e gradito sviluppo del "Marvel made in Italy" anche a livello cinematografico e ci complimentiamo con il nostro connazionale per la sua splendida carriera e per questo "fiore all'occhiello" nel suo curriculum, certi che si arricchirà in futuro di altre "chicche" dello stesso livello.


E a questo punto... non ci resta che salutarvi proprio con il più recente trailer italiano del film!

giovedì 14 luglio 2011

Jacopo Camagni su "Marvel Universe" # 6

"Hulked-Out Heroes" è una storia molto particolare e "strana", dato che mostra le versioni "hulkizzate" di alcuni fra i più amati eroi della Marvel. In questa avventura, infatti, incontreremo Deadpool, Spider-Man, Thor, Capitan America e Wolverine come non li avevamo mai visti prima, ovvero giganteschi, arrabbiati e poco inclini alla discussione, anzi con l'irrefrenabile voglia di spaccate tutto e di darsele di santa ragione.


L'intera saga è disponibile da pochi giorni anche in edizione italiana, raccolta nell'albo da edicola "Marvel Universe" # 6, che dal nostro punto di vista spicca specialmente per le tavole realizzate da Jacopo Camagni. Il nostro connazionale, infatti, è stato chiamato a disegnare le sequenze più spettacolari dei due episodi "Captain America vs Wolverine", fornendo una prova molto interessante. Il suo tratto è personale e capace di dar vita a scene avvincenti, anche attraverso un montaggio della tavola dinamico e "cinematografico", in cui convivono senza alcun problema tante "scuole" diverse.


Nella speranza di poter leggere e commentare presto altre storie interamente realizzate dal nostro autore per la "Casa delle Idee", consigliamo questo fumetto a tutti i fan del mondo di Hulk e del panorama "Marvel made in Italy".

venerdì 3 giugno 2011

Una "Band of Heroes" per Carmine Di Giandomenico

Grazie all'ormai prossima uscita del film "Captain America: il primo Vendicatore", la "leggenda vivente" tornerà ad essere uno dei personaggi più "hot" della Marvel. Tanti sono i progetti a fumetti messi in cantiere dalla "Casa delle Idee" per sfruttare la rinnovata popolarità multimediale di uno dei suoi eroi classici, ma fra i più interessanti ed attesi ce n'e uno che riscrive le origini storiche di questa icona e che coinvolge un importante autore italiano. Si tratta di Carmine Di Giandomenico, chiamato ad illustrare la maxi-serie "All-Winners Squad: Band of Heroes", scritta da Paul Jenkins.

Questa coppia di assi riporterà il Capitano ed i commilitoni della sua "super squadra speciale" ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, dando una versione moderna ed in certo senso inedita delle loro origini e della loro partecipazione a quel terribile conflitto per cui sono stati creati. Di recente è stata pubblicata dalla Marvel sul suo sito un'intervista allo sceneggiatore, attraverso la quale non solo vengono spiegati alcuni retroscena dietro alla creazione dell'opera, ma vengono anche mostrate in anteprima alcune splendide tavole realizzate dal nostro connazionale. Selezionando parte di queste immagini, oltre a materiale estrapolato dal blog dell'autore e da una sua intervista rilasciata a Comix Factory, abbiamo pensato di dare vita all'odierna preview. Un aggiornamento speciale, che raccoglie i migliori visual sull'opera circolati finora on line e che mostra in maniera abbastanza rappresentativa il grandioso lavoro fatto finora dall'artist italiano. Le sue tavole sembrano non tradire le attese, riproponendo quelle caratteristiche che l'hanno reso famoso e amato dai fan di tutto il mondo: grande capacità di creare l'atmosfera idonea a qualsiasi tipo di storia, vignette ricche di dettagli, anche nelle scene di gruppo, oltre a tavole dinamiche e gestite con regia sempre sapiente.

Il primo numero della serie uscirà negli Stati Uniti il 29 Giugno, dunque bisognerà attendere almeno l'anno prossimo per leggerla anche in versione italiana, ma speriamo di poter presentare presto anche l'edizione nostrana di questo nuovo capolavoro annunciato.

martedì 26 aprile 2011

Le cover “X” tutte italiane

C’è un "capitolo nascosto" molto importante ed interessante nel rapporto fra gli eroi della Marvel e gli autori italiani, che finora avevamo segnalato velocemente solo nella sezione finale di “contenuti extra” di “Marvel made in Italy” # 2, ma che oggi abbiamo deciso di trattare in maniera leggermente più approfondita sul blog. Si tratta di una tappa molto importante nel percorso di crescita di tutto il movimento Marvel in Italia, sia per i lettori che per gli autori, visto che è legata “a filo doppio” alla pubblicazione dei comics della “Casa delle Idee” nel nostro paese ed all'interpretazione dei suoi mitici eroi da parte di artisti italiani.


E’ noto, infatti, che “Marvel Italia” sia nata del 1994, con la distribuzione degli storici “numeri 0” con cui la casa editrice è ufficialmente diventata una diretta emanazione del publisher statunitense ed ha preso in mano le sorti delle icone create da Stan Lee e Jack Kirby, unificando sotto la sua egida i diritti di tutte le serie, fino ad allora pubblicate nel nostro pease da diversi editori. Nel 2004, a dieci anni di distanza dalla sua nascita e dopo numerosi cambiamenti che l’hanno portata ad evolversi nella più complessa realtà editoriale di Panini Comics, la casa editrice decise di festeggiare con qualcosa che fosse simile ai suoi albi d’esordio, ma che avesse anche qualcosa di più… qualcosa di decisamente “Marvel made in Italy”, anticipando in qualche modo la successiva “Italian Invasion”, alla quale è dedicato nostro progetto. Ci riferiamo ai “numeri X”, cinque albi commemorativi che avevano un ulteriore denominatore comune: le loro splendide copertine speciali realizzate da autori italiani! 


Sembra passato un secolo, ma in realtà sono trascorsi meno di sette anni da quando  Giuseppe Camuncoli (“Gli incredibili X-Men”), Giorgio Cavazzano (“Devil & Hulk”), Gabriele Dell'Otto (“L'Uomo Ragno”), Luca Enoch (“Fantastici Quattro”) e Stefano Raffaele (“Il mitico Thor”) hanno firmato le “copertine X”. In meno di un decennio i disegnatori italiani hanno “conquistato l’America” e quello che oggi sembra normale, visto il successo ottenuto anche oltreoceano dai nostri connazionali, ai tempi era qualcosa di davvero innovativo e particolare. Probabilmente è stato anche di buon auspicio e per noi era doveroso parlarne. Per far circolare nuovamente queste splendide illustrazioni, in modo da mostrarle a tutti i nuovi lettori che non avevano mai avuto la possibilità di ammirarle e per fare un piacevole “salto nel passato” con tutti i fan di vecchia data.


lunedì 10 gennaio 2011

40 anni di fumetti Marvel in Italia e... su Fumettomani@!

Dal 1989 al 2008 la rivista di informazione "Fumettomani@" è stata pubblicata con continuità e perseveranza in formato cartaceo, dimostrandosi una delle più longeve e interessanti produzioni del settore. Come quasi tutte le riviste del genere, anche lo staff del magazine ha successivamente preferito concentrare le proprie forze sull'attività via web, che consente di diffondere a costo zero il proprio lavoro all'immensa platea degli utenti di Internet. Con una scelta editoriale davvero azzeccata, però, la redazione non ha semplicemente deciso di trasferire i propri contenuti in un sito web o in un blog, ma ha scelto una strada ancora più interessante: trasformare la rivista cartacea in una vera e propria rivista digitale.

A due anni di distanza dall'uscita dell'ultimo numero "fisico", infatti, poche settimane fa è stato distribuito on line il # 19 di "Fumettomani@"  (http://issuu.com/fumettomania/docs/fm_19_2010/76). Un vero e proprio "magazine virtuale", da sfogliare comodamente sullo schermo del proprio computer, ma anche da scaricare gratuitamente in formato pdf, per un'evoluzione davvero interessante del progetto cartaceo in qualcosa di meno "tangibile", ma ugualmente godibile. Lo segnaliamo dalle pagine del nostro blog perché il numero in questione è totalmente dedicato ai 40 anni di fumetti Marvel in Italia, un anniversario molto importante e festeggiato davvero in grande stile. Oltre ad una nutrita serie di pregevoli articoli e approfondimenti, infatti, trovano spazio anche tributi da parte di numerosi disegnatori e una lunga intervista a Giuseppe Camuncoli, senza dimenticare la splendida copertina dedicata a Capitan America disegnata da Oscar Celestini.

Complimenti a tutta la redazione di Fumettomani@ per la bontà del loro progetto e per la buona riuscita di questo numero speciale, che integriamo di seguito (basta cliccare sul player per sfogliare le pagine o per visualizzare a tutto schermo) e che vi consigliamo caldamente di leggere con attenzione.

lunedì 8 dicembre 2008

Stefano Caselli disegna "Secret Warriors"

Secret Warriors by Stefano Caselli Dopo aver assistito al loro esordio sulle pagine di "Mighty Avengers" e di "Secret Invasion", sarà la conclusione del nuovo "evento alieno" della Marvel a gettare la basi perchè i figli di super-criminali riuniti dal grande Brian Bendis divengano protagonisti di una propria collana intitolata "Secret Warriors". Questo nuovo mensile uscirà solo agli inizi dell'anno prossimo, ma diventa già fondamentale per il nostro blog, visto che il lato artistico della serie sarà affidato al nostro orgoglio nazionale Stefano Caselli. Il disegnatore romano ha conquistato il pubblico statunitense sulla serie "Avengers The Initiative", nata dalle ceneri di "Civil War": quella che doveva essere una semplice mini ha riscosso tanto successo da diventare una serie mensile. La Marvel ci riprova, affidando a Stefano un'altra serie che nasce dagli sviluppi di un evento, nella speranza di farne un prodotto longevo ed affatto effimero, svincolato dalle sue stesse origini, anche per continuare ad arricchire di nuovi volti il Marvel Universe. Dalle prime notizie trapelate, sembra proprio che la storia scritta da Jonathan Hickman affonderà le proprie radici nell'universo degli eroi, coinvolgendo in maniera sostanziale figure di primo piano come Nick Fury e un certo Capitano (attualmente) morto. E lo si capisce ancora meglio dalle prime immagini diramate in rete dalla "Casa delle Idee", tre splendide pagine che vi riproponiamo in questo aggiornamento e che mostrano un disegnatore che conserva i propri punti di forza e unicità stilistica, ma ha ancora voglia di sperimentare nella scelta delle inquadrature e nella costruzione della tavola. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura torna anche il colorista Daniele Rudoni, già suo collaboratore sulla serie dei Vendicatori: il loro sodalizio continua a offrire un risultato finale moderno e di impatto, ma dimostra una confidenza sempre maggiore e continui miglioramenti.

TUTTI GLI AUTORI MARVEL ITALIANI...

Alberto Ponticelli (3) Alessandro Vitti (22) Andrea Di Vito (11) Andrea Mutti (7) Andrea Silvestri (2) Andres Mossa (3) Antonio Fuso (9) Arturo Lozzi (4) Barbara Ciardo (15) Carmine Di Giandomenico (39) Christian Cornia (2) Christian Dalla Vecchia (2) Claudio Castellini (9) Claudio Villa (3) Cristina Giorgilli (1) Daniele Brolli (2) Daniele Rudoni (6) Dante Bastianoni (5) David Messina (7) Davide Gianfelice (5) Denis Medri (8) Domenico Neziti (2) Elena Casagrande (6) Elia Bonetti (4) Emanuela Lupacchino (5) Fabio D'Auria (10) Fabrizio Fiorentino (4) Fabrizio Ugolini (1) Federica Manfredi (4) Federico Nardo (4) Filippo Curzi (1) Francesca Ciregia (2) Francesca Pesci (1) Francesco Artibani (4) Francesco Francavilla (10) Francesco Mattina (7) Francesco Meo (2) Gabriele Dell'Otto (45) Giancarlo Caracuzzo (1) Giancarlo Olivares (4) Gianluca Gugliotta (11) Giorgio Cavazzano (4) Giorgio Lavagna (1) Giuseppe Camuncoli (44) Giuseppe Matteoni (2) Jacopo Camagni (7) Laura Villari (6) Lelio Bonaccorso (2) Leo Ortolani (6) Lorenzo Ruggiero (10) Luca Enoch (1) Luca Malisan (1) Lucio Parrillo (13) Marco Castiello (9) Marco Checchetto (29) Marco Failla (2) Marco Santucci (16) Marco Turini (11) Mario Alberti (13) Mario del Pennino (1) Massimiliano Veltri (1) Matteo Buffagni (6) Matteo Casali (8) Matteo De Longis (3) Matteo Lolli (5) Matteo Scalera (12) Michele Bertilorenzi (4) Michele Medda (1) Milo Manara (6) Mirco Pierfederici (11) Onofrio Catacchio (8) Oscar Celestini (3) Paolo Pantalena (7) Pasquale Qualano (13) Patrick Piazzalunga (2) Pino Rinaldi (3) Riccardo Burchielli (3) Roberto Di Salvo (8) Romina Moranelli (2) Sal Velluto (1) Sara Pichelli (40) Serena Ficca (1) Sergio Algozzino (4) Sergio Toppi (1) Simone Bianchi (36) Simone Peruzzi (7) Stefano Caselli (26) Stefano Gaudiano (3) Stefano Landini (4) Stefano Raffaele (5) Stefano Vietti (5) Tito Faraci (5) Tommaso Bennato (1) Valerio Schiti (7) Vincenzo Acunzo (3) Vincenzo Cucca (5) Werther Dell'Edera (10)