Fra i fumetti Marvel in uscita a Giugno negli States, si nasconde una piacevole soddisfazione per tutti gli appassionati di “Marvel made in Italy”. Dopo aver visto la luce nelle edicole italiane all’interno della collana “Supereroi - Le grandi saghe”, la mini serie “X-Campus” approda velocemente negli USA! La casa madre statunitense, evidentemente convinta dalla bontà della saga prodotta dallo studio Red Whale per Panini Comics, ha ben pensato di far leggere anche agli appassionati americani questa rivisitazione del mito degli X-Men, che vede i più noti fra gli “homo superior” in versione alternativa e “ringiovanita”, calati in atmosfere ed in un contesto narrativo decisamente fresco.
Fra i tanti fumetti Marvel generati autonomamente in Italia, “X-Campus” è sicuramente il progetto più ambizioso e complesso, anche per i tanti autori di talento coinvolti nella lavorazione. Ed il risultato finale è davvero apprezzabile, tanto che adesso il titolo riesce a “spiccare il volo” verso il mercato USA, come mini di 4 numeri da 48 pagine ciascuno, in maniera da pubblicare la saga completa. Per la prima uscita, all’edizione regular con cover disegnata da Todd Nauck si affiancherà anche una variant edition impreziosita dall’evocativa copertina di Roberto Di Salvo che abbiamo pubblicato in testa a questo post. Dopo l’ottimo riscontro ottenuto in Italia, incrociamo le dita per il successo di “X-Campus” anche in terra statunitense, per dare il giusto plauso a tutte le professionalità coinvolte nel progetto e magari nella speranza che la sua affermazione possa rilanciare in maniera convinta l’autoproduzione di storie Marvel ufficiali nel nostro paese.
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mercoledì 12 maggio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010
“X-Campus”, i giovani X-Men italiani
Richiesta a gran voce e per molto tempo da tutti gli appassionati, dopo una lunga attesa è arrivata anche in edizione italiana la saga di “X-Campus”. Commissionata qualche anno fa da Panini Comics allo Studio Red Whale, la mini è successivamente rimasta “impelagata” in diverse questioni editoriali e nuovi equilibri del mercato, che ne hanno ritardato l’uscita, senza però compromettere minimamente la godibilità del lavoro. Anzi, la pazienza dei fan è stata ampiamente ripagata ed il fumetto è stato presentato probabilmente nella miglior maniera possibile. L’intera storia, infatti, è stata pubblicata in versione integrale nell’omonimo volume “X-Campus” della collezione “Supereroi - Le grandi saghe”, distribuito in compagine con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport: 192 pagine a colori, su carta patinata e con dimensioni più grandi del tipico formato comic-book, alla modica cifra di 9,9 €. Un libro disponibile comodamente in tutte le edicole italiane e con una grande tiratura distribuita in maniera capillare sull'intero territorio nazionale, per arrivare al maggior numero possibile di lettori. Se è vero che i lettori e gli autori di “X-Campus” hanno dovuto aspettare più del previsto per vedere l’opera pubblicata, dunque, è altrettanto vero che sarebbe stato impossibile immaginare un’edizione più convincente e diffusa!
Se avete seguito anche in passato le pagine del nostro blog, probabilmente avete già avuto l’occasione di imbattervi nelle numerose segnalazioni della saga e saprete bene di cosa si tratta. A favore di chi, invece, ne sentisse parlare solo adesso per la prima volta, ricordiamo brevemente che si tratta di una “rivisitazione” dell’universo degli X-Men in chiave teen-ager, che vede tutti i più noti personaggi (come Wolverine, Xavier, Rogue, Magneto e tantissimi altri) “ringiovaniti” e calati in un contesto da campus universitario, come nella saga di “Harry Potter” o in tante famose serie TV per adolescenti. Non sono ancora un gruppo di super-eroi “temuti ed odiati dalla società che hanno giurato di proteggere”, ma solo dei giovani studenti che imparano a crescere insieme, superando le difficoltà del loro essere ragazzi diversi e problematici. Un po’ come i lettori loro coetanei, che non avranno difficoltà ad immedesimarsi con qualcuno dei protagonisti, ma con l’aggiunta di super-poteri a complicare e rendere più avventuroso il quadro finale. Questi giovani mutanti riescono anche a non “tradire” la versione originale degli eroi o l’idea di partenza che li ha generati, essendone anzi una “attualizzazione” credibile e molto rispettosa delle origini.
A lettura avvenuta, si resta decisamente soddisfatti. La storia è avvincente e fresca, i dialoghi brillanti e scorrevoli. Alta anche la qualità dei disegni, che, a dispetto dei vari autori coinvolti nel lavoro, riesce comunque a garantire una lettura “compatta” e dalla linea editoriale omogenea, anche grazie ad una colorazione brillante, ben riconoscibile e capace di creare un’ottima amalgama. Sono davvero tanti gli autori italiani impegnati nella realizzazione di questa saga ed è un piacere poter finalmente nominarli tutti insieme in questo post, anche se alcuni di loro sono già “vecchie conoscenze” del nostro blog. In attesa che “X-Campus” fosse pubblicata in Italia, infatti, tanti dei suoi disegnatori hanno iniziato a collaborare direttamente con la Marvel, dimostrando che il progetto è stato anche un’ottima palestra per tanti giovani autori di talento. La storia è stata scritta a quattro mani dai noti sceneggiatori Francesco Artibani e Michele Medda, due scrittori molto amati dal pubblico italiano per i lavori realizzati insieme ad altri grandi editori di casa nostra. Ai disegni troviamo Denis Medri, Roberto “Rob” Di Salvo, Alessandro Vitti, Gianluca Gugliotta e Marco Failla. Quest ultimo si è anche occupato degli inchiostri, insieme a Santa Zangari e Cristina Giorgilli. I colori sono opera di Fabio Bonechi, Cecilia Giumento, Giovanna Niro, Davide Amici e Sergio Algozzino, che ha anche supervisionato l’intero processo di colorazione. A coordinare per Red Whale questa nutrita squadra di artisti, le prodi Maryam Funicelli e Stefania Bitta, con la supervisione di ben quattro “ere editoriali” di Panini Comics: Enrico Fornaroli, Francesco Meo, Andrea Rivi e Simon Bisi, naturalmente sempre sotto l’egida del direttore editoriale Marco Lupoi.
Per saperne di più sugli autori, vi consigliamo di leggere tutti gli aggiornamenti del nostro blog a loro dedicati e di seguire i tanti link inseriti nella colonna di destra, ma è lo stesso volume di “X-Campus” a permetterci di conoscerli meglio, attraverso numerose schede ed un apparato editoriale molto completo ed interessante. Per studiare ancor di più l’opera ed i “segreti” alla base della sua creazione, invece, vi segnaliamo due pregevoli strumenti disponibili in rete: gli splendidi tutorial pubblicati su Kinart, in cui Roberto Di Salvo e Marco Failla illustrano le loro tecniche e scelte di lavorazione, e l’approfondimento di uBC Fumetti a cura di Roberto Giammatteo intitolato “X-Campus... what if, or not what if: that is the question!”, davvero ricco di interessanti annotazioni, studi preparatori e immagini.
Se avete seguito anche in passato le pagine del nostro blog, probabilmente avete già avuto l’occasione di imbattervi nelle numerose segnalazioni della saga e saprete bene di cosa si tratta. A favore di chi, invece, ne sentisse parlare solo adesso per la prima volta, ricordiamo brevemente che si tratta di una “rivisitazione” dell’universo degli X-Men in chiave teen-ager, che vede tutti i più noti personaggi (come Wolverine, Xavier, Rogue, Magneto e tantissimi altri) “ringiovaniti” e calati in un contesto da campus universitario, come nella saga di “Harry Potter” o in tante famose serie TV per adolescenti. Non sono ancora un gruppo di super-eroi “temuti ed odiati dalla società che hanno giurato di proteggere”, ma solo dei giovani studenti che imparano a crescere insieme, superando le difficoltà del loro essere ragazzi diversi e problematici. Un po’ come i lettori loro coetanei, che non avranno difficoltà ad immedesimarsi con qualcuno dei protagonisti, ma con l’aggiunta di super-poteri a complicare e rendere più avventuroso il quadro finale. Questi giovani mutanti riescono anche a non “tradire” la versione originale degli eroi o l’idea di partenza che li ha generati, essendone anzi una “attualizzazione” credibile e molto rispettosa delle origini.
A lettura avvenuta, si resta decisamente soddisfatti. La storia è avvincente e fresca, i dialoghi brillanti e scorrevoli. Alta anche la qualità dei disegni, che, a dispetto dei vari autori coinvolti nel lavoro, riesce comunque a garantire una lettura “compatta” e dalla linea editoriale omogenea, anche grazie ad una colorazione brillante, ben riconoscibile e capace di creare un’ottima amalgama. Sono davvero tanti gli autori italiani impegnati nella realizzazione di questa saga ed è un piacere poter finalmente nominarli tutti insieme in questo post, anche se alcuni di loro sono già “vecchie conoscenze” del nostro blog. In attesa che “X-Campus” fosse pubblicata in Italia, infatti, tanti dei suoi disegnatori hanno iniziato a collaborare direttamente con la Marvel, dimostrando che il progetto è stato anche un’ottima palestra per tanti giovani autori di talento. La storia è stata scritta a quattro mani dai noti sceneggiatori Francesco Artibani e Michele Medda, due scrittori molto amati dal pubblico italiano per i lavori realizzati insieme ad altri grandi editori di casa nostra. Ai disegni troviamo Denis Medri, Roberto “Rob” Di Salvo, Alessandro Vitti, Gianluca Gugliotta e Marco Failla. Quest ultimo si è anche occupato degli inchiostri, insieme a Santa Zangari e Cristina Giorgilli. I colori sono opera di Fabio Bonechi, Cecilia Giumento, Giovanna Niro, Davide Amici e Sergio Algozzino, che ha anche supervisionato l’intero processo di colorazione. A coordinare per Red Whale questa nutrita squadra di artisti, le prodi Maryam Funicelli e Stefania Bitta, con la supervisione di ben quattro “ere editoriali” di Panini Comics: Enrico Fornaroli, Francesco Meo, Andrea Rivi e Simon Bisi, naturalmente sempre sotto l’egida del direttore editoriale Marco Lupoi.
Per saperne di più sugli autori, vi consigliamo di leggere tutti gli aggiornamenti del nostro blog a loro dedicati e di seguire i tanti link inseriti nella colonna di destra, ma è lo stesso volume di “X-Campus” a permetterci di conoscerli meglio, attraverso numerose schede ed un apparato editoriale molto completo ed interessante. Per studiare ancor di più l’opera ed i “segreti” alla base della sua creazione, invece, vi segnaliamo due pregevoli strumenti disponibili in rete: gli splendidi tutorial pubblicati su Kinart, in cui Roberto Di Salvo e Marco Failla illustrano le loro tecniche e scelte di lavorazione, e l’approfondimento di uBC Fumetti a cura di Roberto Giammatteo intitolato “X-Campus... what if, or not what if: that is the question!”, davvero ricco di interessanti annotazioni, studi preparatori e immagini.
lunedì 7 dicembre 2009
X-Campus a Palermo
In attesa che sia disponibile in edicola dal 14 Dicembre il volume che pubblicherà la saga completa "X-Campus", segnaliamo un evento molto interessante che si svolgerà a Palermo e sarà totalmente dedicato a questa bella mini mutante tutta italiana. All'interno della rassegna "Aperitivo a fumetti", infatti, nella giornata di Mercoledì 16 Dicembre l'american bar "Al Viale", sito nello splendido capoluogo siciliano in Via Archimede 139, ospiterà Sergio Algozzino, Roberto "Rob" Di Salvo, Marco Failla e Gianluca Gugliotta, pronti ad incontrare i fan, chiacchierare della loro opera e realizzare sketch per tutti i fortunati appassionati che avranno la possibilità di partecipare. L'appuntamento si svolgerà dalle ore 18:00 alle 20:00, per due ore di immersione totale nel mondo del "Marvel made in Italy".
Applaudiamo anche l'idea di "svincolare" un incontro del genere dai soliti spazi dedicati al fumetto, come possono essere le convention o i comics-shop: una maniera vincente di avvicinare il mondo di comics, troppo spesso autoreferenziale, alla "comunità civile", anche per allargare il bacino di utenza del nostro amato media. E questo genere di organizzazione si sposa benissimo anche con la logica dei fumetti distribuiti in compagine con i quotidiani, proprio come la collana "Supereroi - Le grandi saghe" in vendita insieme al "Corriere della Sera" e "La gazzetta dello sport" in cui verrà pubblicato "X-Campus". Una produzione che arriverà nelle case di migliaia di persone, che probabilmente di solito non leggono e non acquistano fumetti, grazie al suo particolare canale distributivo ed alla grande tiratura del prodotto, che permette di associare all'ottima qualità editoriale anche un basso prezzo di copertina.
Applaudiamo anche l'idea di "svincolare" un incontro del genere dai soliti spazi dedicati al fumetto, come possono essere le convention o i comics-shop: una maniera vincente di avvicinare il mondo di comics, troppo spesso autoreferenziale, alla "comunità civile", anche per allargare il bacino di utenza del nostro amato media. E questo genere di organizzazione si sposa benissimo anche con la logica dei fumetti distribuiti in compagine con i quotidiani, proprio come la collana "Supereroi - Le grandi saghe" in vendita insieme al "Corriere della Sera" e "La gazzetta dello sport" in cui verrà pubblicato "X-Campus". Una produzione che arriverà nelle case di migliaia di persone, che probabilmente di solito non leggono e non acquistano fumetti, grazie al suo particolare canale distributivo ed alla grande tiratura del prodotto, che permette di associare all'ottima qualità editoriale anche un basso prezzo di copertina.
venerdì 7 agosto 2009
Roberto Di Salvo alla Marvel
Grazie al blog dell'amico Marco Rizzo, siamo venuti a conoscenza dell'arrivo alla Marvel di un nuovo disegnatore italiano. Questa volta è il turno di Roberto Di Salvo, talentuoso disegnatore siciliano che avevamo già visto all'opera su numerose produzioni indipendenti nostrane e che da un paio di mesi è meritatamente riuscito anche a "conquistare l'America". A dir il vero il nostro connazionale aveva già avuto modo in passato di confrontarsi con i personaggi della "Casa delle Idee", disegnando un paio di storie per la "mitologica" serie "X-Campus", il progetto Panini Comics in collaborazione con lo studio Red Whale dedicato ad una versione alternativa dei giovani X-Men, che speriamo di leggere presto anche in edizione italiana. Ma adesso l'artist palerminato classe '83 collabora direttamente con la casa madre statunitense e, dopo aver disegnato alcune storie per le recenti "Skrull Kill Krew" e "Sinister Spider-Man", il suo nome figura orgogliosamente come disegnatore principale fra i credits di "Marvel Zombies: Evil evolution".In questa storia, scritta da Karl Kesel, assisteremo ad un evento che tutti i "veri credenti" stavano aspettando da tempo (?)... l'incrocio fra le versioni "zombie" e "apes" dei nostri amati super-eroi! Ebbene si... gli universi paralleli dedicati ai "morti viventi" ed alle "scimmie" andranno a collidere proprio in questo comic-book... e nulla sarà più uguale a prima! A narrare graficamente questa curiosa produzione ci sarà proprio il nostro connazionale, che siamo certi riuscirà a creare tavole simpatiche e graficamente apprezzabili, dando a tutti gli appassionati un motivo in più per aquistare il prodotto. Si tratta di un trampolino di lancio a dir poco particolare ed anticonvenzionale, ma da non sottovalutare, perchè a dispetto delle apparenze e pur essendo un albo "di nicchia", concentrerà sul nostro disegnatore le luci dei rifletttori. E se la Marvel gli ha affidato questo progetto è perchè evidentemente crede il lui e nelle sue potenzialità, come dimostrato anche dall'epiteto "rising star" associato al suo nome nella descrizione del prodotto. Ammirando i lavori pubblicati sul blog ufficiale di Roberto Di Salvo (o "Rob Disalvo", come ama firmare i suoi lavori per il mercato statunitense), da cui abbiamo anche estrapolato le immagini di "X-Campus" e le tavole di prova che corredano questo post, non possiamo che essere d'accordo: il disegnatore, infatti, col suo stile chiaro, dinamico e assolutamente personale, è di certo una "stella nascente" dell'industria del fumetto USA e gli facciamo i nostri migliori auguri perchè la sua ascesa sia brillante e repentina!
domenica 14 giugno 2009
Alessandro Vitti disegna “Secret Warriors”
La serie “Secret Warriors” non è solo uno dei fumetti di maggiore interesse e successo degli ultimi mesi, ma si dimostra anche una prestigiosa vetrina per i talenti nostrani in forza alla Marvel. Battezzata dagli spettacolari disegni del “young gun” Stefano Caselli, in team con il colorista Daniele Rudoni, la serie adesso prosegue presentando l’esordio di un nuovo artist italiano, il bravissimo Alessandro Vitti. Nato a Taranto nel 1978, inizia la sua carriera nello studio “Inventario” del simpatico Giuseppe Palumbo. Successivamente pubblica i suoi lavori come illustratore, pubblicitario e fumettista per vari editori sia in Italia che in Francia, prima di approdare alla Bonelli e di disegnare per Panini Comics due numeri della miniserie “X-Campus”, dedicata alla giovinezza degli X-Men. In questo momento insegna presso la Scuola Internazionale di Comics a Reggio Emilia, ma la notizia più importante è che sono suoi i disegni di “Secret Warriors” # 7! L'albo, che ci permetterà di ammirare questa sua “opera prima” per la “Casa delle Idee”, uscirà alla fine di Agosto, ma se volete farvi subito un’idea dello stile del nostro connazionale, vi consigliamo di visitare il blog ufficiale di Alessandro Vitti. Troverete ad attendervi numerose immagini di grande qualità, fra cui anche la bella illustrazione dedicata a Spider-Man contro Goblin che apre la nostra news.
lunedì 20 aprile 2009
Gianluca Gugliotta disegna “Dark Reign: Mister Negative”
E’ con estremo piacere che oggi segnaliamo l’esordio fra i ranghi della MARVEL di un nuovo talento italiano del disegno: si tratta di Gianluca Gugliotta ed è attivo sulla scena italiana già da qualche anno, ma il suo nome di recente è stato spesso sotto la luce dei riflettori. Nato a Waiblinger in Germania, ma poi tornato in Italia e diplomato all’Istituto d’Arte di Messina, ha iniziato a farsi notare all’inizio del 2004, quando è entrato fra i finalisti del Concorso nazionale “Pietro Miccia” di Torino Comics presentando proprio una storia super-eroistica. Dopo aver affinato il proprio stile su vari progetti di alcuni editori nostrani ed aver pubblicato anche in Francia, negli ultimi anni ha iniziato anche una stretta collaborazione con Panini Comics, per cui è attualmente al lavoro sulla serie a fumetti “Cronache del mondo emerso”, ambientata nell’universo fantasy creato dalla scrittrice Licia Troisi. Ma prima di questa attesa prova, proprio tramite la nostra casa editrice aveva già avuto modo di avvicinarsi agli eroi della “Casa delle Idee”, illustrando il terzo episodio del progetto “X-Campus”, la già più volte citata rivisitazione delle “icone mutanti” ad opera dello Studio Red Whale.Adesso, però, è arrivato il momento di confrontarsi con il Marvel Universe ufficiale, illustrando “Dark Reign: Mister Negative”, mini-serie di 3 numeri scritta da Fred Van Lente e coinvolta nella più recente storyline della Marvel. Un progetto abbastanza particolare e fuori dai canoni, che coinvolge numerosi personaggi tipici delle avventure di Spider-Man ed esplora i meandri oscuri della Grande Mela, raccontando lo scontro senza esclusione di colpi fra i boss del crimine Mister Negative e The Hood. Come potete sicuramente capire anche dai pochi disegni che abbiamo selezionato per accompagnare questo post, lo stile di Gianluca è davvero potente, una sorta di classico “Marvel style” reso molto moderno e accattivante, grazie ad un tratto personale e ad una cura del dettaglio che non pregiudicano affatto il dinamismo e la narrazione per immagini. In attesa che arrivi il 3 Giugno per leggere il primo comic-book del nostro connazionale, se volete ammirare, fra le tante cose, altre sue splendide tavole di prova dedicate ai super-eroi della Marvel, dovete assolutamente visitare il sito ufficiale di Gianluca Gugliotta.
mercoledì 15 ottobre 2008
Denis Medri: Marvel artworks
Dopo aver pubblicato per la Marvel su "Last of the mohicans" (illustrando la saga back-up "Dreeslayer" scritta dal grande Roy Thomas) e sul primo "Giant Size Avengers Special", il disegnatore Denis Medri ha attualmente rallentato la sua collaborazione con la "Casa delle Idee" ed al momento è al lavoro per altri noti editori statunitensi e francesi. Ma sul suo interessante blog personale continua tuttora a presentare con una certa regolarità bellissime illustrazioni e sketch dedicati ai super-eroi Marvel, come quelli che abbiamo selezionato per voi e che appaiono in questo aggiornamento. Immagini davvero deliziose, in cui l'italico artist dimostra la freschezza del suo stile e a cui speriamo faccia presto seguito un suo nuovo lavoro ufficiale per "la grande M". Nel frattempo, però, restiamo sempre in trepidante attesa dell'edizione nostrana della saga "X-Campus", l'autoproduzione Panini Comics per cui Denis ha studiato graficamente tutti i personaggi ed ha disegnato il primo episodio: il 2009 dovrebbe essere l'anno buono per leggere questa interpretazione tutta italiana della giovinezza degli X-Men!
martedì 4 dicembre 2007
Intervista: Denis Medri
Oggi ho il piacere di presentare in un colpo solo due grandi novità. Quella che andrete a leggere, infatti, non è solo la prima intervista inedita ad essere ospitata sul blog, ma mi concede anche il piacere di introdurre uno dei più giovani e talentuoso disegnatori italiani entrati di recente a far parte dell'Olimpo del Marvel artists. Parlo di Denis Medri, che di certo sarà già conosciuto dagli abituali lettori di fumetti francesi e da chi acquista i comic-book della Casa delle Idee anche in lingua originale, ma che spero possa essere una piacevole sorpresa per tanti utenti. Prima di lasciarvi al nostro scambio di battute, vi invito a visitare il blog di Denis Medri, uno spazio aggiornato dall'autore molto di frequente, con tanto materiale in anteprima e "chicche" di varia natura.Ciao Denis e benvenuto sul blog di MARVEL MADE IN ITALY. Manca davvero poco a vederti “esplodere” come autore italiano della Casa delle Idee, ma prima di iniziare a parlare dei tuoi tanti lavori, vorrei che fossi proprio tu a presentarti ai nostri utenti: dicci tutto quello che vuoi farci sapere di te!
Dunque mi chiamo Denis Medri, nato a Cesena, classe '79.
Ho iniziato a lavorare nel mondo dei fumetti nel 2001, firmando il mio primo contratto da professionista con l'editore francese Soleil, anche se le mie pubblicazioni sono arrivate solo dopo qualche anno con il mio attuale editore, Les Humanoides Associes, per cui ho realizzato 3 tomi della serie fantasy "Sans Dieu".
Attualmente sto realizzando, sempre per Les Humanoides Associes, una nuova serie scritta dal grande Chris Claremont dal titolo "Hide & Seek" che verrà pubblicata nel 2008.
Sempre nel 2008 sarà pubblicata la miniserie "X-Campus", progetto Italiano basato sull'Universo X-Men, prodotto da Panini Comics e sceneggiato da Francesco Artibani,
Da quest’anno lavoro direttamente con la Marvel Comics per cui ho realizzato alcune storie brevi della miniserie "Last of The Mohicans" ed un’altra per il volume di prossima uscita "Giant Size Avengers Special" #1.
Inoltre sono al lavoro su altri progetti, sia per il mercato Francese che per quello Americano.
Parlerei dei tuoi lavori per la MARVEL in ordine di creazione, anche se non corrisponde a quello in cui i lettori andranno a leggerli. A metà del 2006 hai iniziato a disegnare la mini-serie “X-Campus” scritta da Francesco Artibani, un progetto della linea “Transatlantique” di Panini Comics, che vedrà presto la luce anche in Italia. Di cosa tratta la storia? Potresti parlarci di quest’esperienza e di come sei stato coinvolto nel progetto?
Nell’Aprile del 2004 incontro Enrico Fornarli e Franceso Meo a Torino Comics, faccio vedere il mio book e si dimostrano interessati ai miei lavori dicendomi che mi avrebbero contattato presto per un progetto che avevano in cantiere.
Dopo qualche settimana ricevo una chiamata da Enrico che m’illustra il progetto X-Campus, una miniserie scritta da Francesco Artibani (W.I.T.C.H., Monster Allergy) per il mercato Europeo e in principio pure quello Americano, il tutto gestito da Red Whale per Panini Comics.
X-Campus e una rivisitazione in chiave adolescenziale dell’universo X-Men, ma non avremo tutine attillate o battaglie apocalittiche, vedremo i nostri protagonisti scoprire i propri poteri e dover affrontare la propria diversità in un momento cosi critico come l'adolescenza.
Il mio compito e stato realizzare il character design dei personaggi, le ambientazioni di realizzare il primo episodio e le cover, in seguito Red Whale ha creato uno staff di disegnatori, bravissimi, come Alessandro Vitti, Roberto Di Salvo, Marco Failla ed altri.
I tempi sono stati molto lunghi, dovuti anche alle attese d’approvazione per ogni fase del lavoro da parte della Marvel, e devo dire che dopo la mia lavorazione del primo episodio nel 2006 non ho saputo più nulla riguardo a questo progetto, ultimamente mi è stato confermato che vedrà la luce nel 2008.
Nel Maggio del 2007 è uscito il primo numero di “Last of the Mohicans”, una serie della linea Marvel Illustrated per cui hai realizzato le sei storie d’appendice. Che hai provato quando ti sei trovato a disegnare le sceneggiature di un mostro sacro come Roy Thomas?
Sono in contatto diretto con Marvel dal 2005. Nel settembre del 2006 l'editor con cui sono in contatto mi propose questa cosa, realizzare delle back up stories, cioè delle storie brevi, che andavano ad integrare la miniserie "The Last of the Mohicans" per la nuova collana Marvel Illustrated.
Queste storie riguardavano la giovinezza del protagonista del romanzo, Hawkeye, e si intitolavano "The Deerslayer", ho iniziato a lavorare alle tavole a fine febbraio di questo anno e ho realizzato 6 storie brevi da 5 tavole ciascuna,
Ovviamente è stata una soddisfazione poter collaborare con uno sceneggiatore come Roy Thomas, la cosa interessante è stata vedere le sue sceneggiature alla "Marvel old school", ovvero una sorta di testo senza suddivisione in vignette e dialoghi per ogni tavola, dove veniva raccontato quello che doveva succedere e l'eventuale senso delle battute, quindi massima libertà per il disegnatore.
Di recente hai realizzato una storia di 10 tavole per "Giant-Size Avengers Special" #1, in cui hai avuto la possibilità di illustrare alcune delle icone principali del Marvel Universe. Il comic-book uscirà negli States il 19 Dicembre… immagino sia un grandioso regalo di Natale per te! Puoi dirci qualcosa della storia? Chi è lo sceneggiatore?
Durante la lavorazione di Deerslayer mi e stata proposta pure questa cosa, 10 tavole per un volume speciale sugli Avengers, ovviamente ho accettato subito.
Ho realizzato queste tavole un mesetto fa, lo sceneggiatore si chiama T. Campbell e la storia è una piccola avventura su di un pianeta alieno che vede protagonisti Cap, Iron Man, Thor e Peter Gyrich, il tutto ambientato negli anni '80, infatti i costumi non sono quelli attuali.
Questo albo dei Vendicatori vedrà al suo interno vari episodi brevi, ciascuno disegnato da un artist diverso. Questa sorta di “confronto immediato” con altri tuoi colleghi è stato per te uno stimolo o una fonte di preoccupazione?
Non avevo mai disegnato questi personaggi Marvel, è stato uno stimolo, ma anche un prova per poi poter aggiustare il tiro in vista di un eventuale altro lavoro sui super-eroi... devo ancora imparare tanto.
Entrambi i tuoi lavori per la Marvel sono colorati da un altro italiano, Luca Malisan. Cosa vuoi dirci di lui?
Dunque, la mia collaborazione con Luca inizia i primi mesi del 2006, mi ha colorato il tomo 3 della serie "Sans Dieu" per Les Humanoides Associes, è un ottimo colorista e un grandissimo professionista, mi trovo molto bene con lui, quindi ho puntato su di lui anche per questa nuova avventura.
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