
Anche per questo evento, come già successo con "Civil War" e "World War Hulk", la Marvel ha deciso di esplorare il nuovo scenario scaturito da "Secret Invasion" in maniera "matura" e anticonvenzionale, guardandolo attraverso gli occhi di persone normali. A essere protagonisti di questa bella sceneggiatura scritta da Brian Reed, infatti, non sono i super-esseri al centro dello scontro fisico, ma normali cittadini di New York che devono confrontarsi dal loro punto di vista con la minaccia dell'invasione aliena. Il lavoro realizzato da Castiello è ottimo e, anche grazie alla colorazione, la serie riesce ad essere davvero diversa dalle altre anche sotto il profilo grafico. L'artist ha portato sulle pagine di questo comic-book una serie di influenze e atmosfere tutte europee... anzi, in particolar modo tutte italiane... riuscendo a ottenere un risultato finale davvero interessante e completo. La cura per gli sfondi e le ambientazioni è fantastica, i personaggi sono molto espressivi e la narrazione per immagini è fluida. La sceneggiatura permette al disegnatore anche di "lasciarsi andare" con un paio di scene d'azione, dimostrando di saperci fare anche in quanto a dinamismo. Il lavoro dei due coloristi completa l'opera, con scelte di fotografia che mutano in maniera funzionale e si adattano continuamente alle diverse situazioni ambientali e ai differenti stati d'animo dei protagonisti.
Una prova ben riuscita, che sta ricevendo anche il plauso dei lettori e della critica statunitense, con ottime recensioni sui principali websites del settore. Dunque... complimenti al GG Studio e continuate a stupirci ancora!
Nessun commento:
Posta un commento