Durante la nostra partecipazione all'edizione 2012 di "Mantova Comics & Games" abbiamo realizzato la nostra prima copertura live di un evento su Twitter e chi ci ha seguito ha saputo in diretta della nostra presenza, in veste di "osservatori esterni", ad una delle note sessioni di "portfolio review" realizzate da C.B. Cebulski.
Il talent scout statunitense, infatti, gira il mondo alla ricerca di nuovi talenti da scoprire, testare e poi far esordire sugli albi della Marvel. Un'esperienza davvero preziosa per tutti i disegnatori che hanno la possibilità di mostrare il loro book a Cebulski, ascoltando i suoi consigli e restando in contatto con lui per migliorare ancora e, magari, mettersi addirittura alla prova su una sceneggiatura dedicata ai personaggi della "Casa delle Idee". Un momento interessante anche per chi ha semplicemente il piacere di assistere, ascoltando i preziosi suggerimenti dispensati dall'editor americano ed ammirandone la simpatia, la gentilezza e la capacità di mettere le persone a proprio agio.
Entrati nella sala in cui si svolgevano gli incontri fra Cebulski ed i disegnatori abbiamo trovato ad attenderci, oltre alla mitica interprete Annalisa Califano, anche lo staff della rivista XL, che già l'anno scorso nella stesso contesto aveva girato un paio di video a documentare l'evento, particolarmente istruttivi per aiutare i potenziali aspiranti ad arrivare preparati ad un momento così importante. Anche questa volta, i responsabili del bel magazine di "La Repubblica" hanno registrato testimonianze video di numerosi incontri, che potete visionare partendo da questa pagina per poi proseguire, arrivati al loro "Videodrome" su Vimeo, cliccando a ritroso nel menu sulla destra. Questa volta abbiamo pensato di seguire il loro esempio, riprendendo alcuni "porfolio review", ma abbiamo deciso di mettere on line solo l'ultimo, quello che non è stato ripreso da XL e che mostra il lavoro di un disegnatore davvero bravo e completo, che a detta dello stesso Cebulski sarebbe già pronto al debutto professionale. Se non vi accontentate delle nostre parole, potete ammirare il video che trovate in questa pagina di YouTube e che presentiamo anche di seguito.
Purtroppo non siamo riusciti a capire come si chiami questo giovane e talentuoso artist, pur avendogli chiesto (e gentilmente ottenuto) la liberatoria per pubblicare il video, dunque speriamo che possa capitare casualmente sulle pagine del nostro blog e riconoscersi, per farci conoscere il suo nome... prima che possiamo leggerlo fra i credits degli albi Marvel che di qui a breve sicuramente disegnerà!
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martedì 27 marzo 2012
mercoledì 28 dicembre 2011
Come diventare un autore Marvel
Sono davvero molti i disegnatori che seguono il nostro blog. Alcuni di loro sono già affermati professionisti del settore e ci fa sempre piacere verificare la loro attenzione nei confronti del nostro progetto. La maggior parte sono giovani aspiranti, che non solo siamo contenti di annoverare fra i nostri lettori, ma che vorremmo anche supportare il più possibile, con qualche consiglio e facendo circolare materiale utile ad aiutarli.
Da Gennaio, ad esempio, inaugureremo la nuova rubrica "Fan Art", per dare spazio ai lavori degli artist del futuro attraverso una piccola "vetrina", ma è già da tempo che proviamo a raccogliere in maniera sistematica tutte le informazioni professionali per diventare disegnatori della Marvel. Tendenzialmente queste preziose notizie sono sempre arrivate grazie alle dichiarazioni di C.B. Cebulski, il noto portabandiera della Marvel nel mondo, che ha fra i suoi compiti principali proprio quello di scoprire nuovi talenti in tutto il globo. Oggi questa piacevole tradizione si rinnova, grazie ad un video che abbiamo scovato sul canale YouTube del simpatico "Chronicles of the nerds": nella clip che trovate inserita di seguito, infatti, il talent scout della "Casa delle Idee" analizza a 360° tutto quello che dovrebbero sapere (e fare) i giovani scrittori e disegnatori per proporre i loro lavori alla sua casa editrice e sperare di avere successo. La grande novità di questo video in inglese forse è proprio l'attenzione dedicata agli sceneggiatori, argomento di grande interesse, che finalmente viene trattato in maniera più approfondita rispetto a molte altre occasioni.
Vi auguriamo una buona visione e, a chiunque decida di sottoporre i suoi lavori alla Marvel proprio dopo aver visionato queste riprese, naturalmente porgiamo anche il nostro sentito "in bocca al lupo" (e crepi il lupo!).
Infine, essendo questo l'ultimo aggiornamento del blog per il 2011, facciamo a tutti i nostri utenti i migliori auguri per la fine di questo anno e l'inizio del prossimo. Torneremo nel 2012 con tante novità e la solita mole di aggiornamenti, sperando di proseguire nel nostro "trend positivo": di anno in anno, infatti, abbiamo sempre aumentato il numero di post, dai 36 del 2007 ai 103 del 2011, passando per i 77 del 2008, i 79 del 2009 ed i 90 del 2010. Il nostro "buon proposito" per il 2012? Avvicinarci a quota 150 update annui ed assestandoci ad almeno tre aggiornamenti ogni settimana. Restate con noi per sapere se ce la faremo!
Da Gennaio, ad esempio, inaugureremo la nuova rubrica "Fan Art", per dare spazio ai lavori degli artist del futuro attraverso una piccola "vetrina", ma è già da tempo che proviamo a raccogliere in maniera sistematica tutte le informazioni professionali per diventare disegnatori della Marvel. Tendenzialmente queste preziose notizie sono sempre arrivate grazie alle dichiarazioni di C.B. Cebulski, il noto portabandiera della Marvel nel mondo, che ha fra i suoi compiti principali proprio quello di scoprire nuovi talenti in tutto il globo. Oggi questa piacevole tradizione si rinnova, grazie ad un video che abbiamo scovato sul canale YouTube del simpatico "Chronicles of the nerds": nella clip che trovate inserita di seguito, infatti, il talent scout della "Casa delle Idee" analizza a 360° tutto quello che dovrebbero sapere (e fare) i giovani scrittori e disegnatori per proporre i loro lavori alla sua casa editrice e sperare di avere successo. La grande novità di questo video in inglese forse è proprio l'attenzione dedicata agli sceneggiatori, argomento di grande interesse, che finalmente viene trattato in maniera più approfondita rispetto a molte altre occasioni.
Vi auguriamo una buona visione e, a chiunque decida di sottoporre i suoi lavori alla Marvel proprio dopo aver visionato queste riprese, naturalmente porgiamo anche il nostro sentito "in bocca al lupo" (e crepi il lupo!).
Infine, essendo questo l'ultimo aggiornamento del blog per il 2011, facciamo a tutti i nostri utenti i migliori auguri per la fine di questo anno e l'inizio del prossimo. Torneremo nel 2012 con tante novità e la solita mole di aggiornamenti, sperando di proseguire nel nostro "trend positivo": di anno in anno, infatti, abbiamo sempre aumentato il numero di post, dai 36 del 2007 ai 103 del 2011, passando per i 77 del 2008, i 79 del 2009 ed i 90 del 2010. Il nostro "buon proposito" per il 2012? Avvicinarci a quota 150 update annui ed assestandoci ad almeno tre aggiornamenti ogni settimana. Restate con noi per sapere se ce la faremo!
mercoledì 2 marzo 2011
Cebulski in portfolio review: i video di "XL"
Fra i temi maggiormente analizzati sulle pagine del blog e dibattuti all'interno del nostro gruppo su Facebook c'è sempre stata l'attività di scouting realizzata da C.B. Cebulski in giro per il mondo e specialmente nel corso delle convention di casa nostra, che ha permesso al nuovo vice presidente della Marvel di scoprire tanti nuovi talenti italiani, ormai costantemente al lavoro per la "Casa delle Idee". Ci è capitato spesso di parlare anche di altri due argomenti: la manifestazione "Mantova Comics & Games" e l'interesse della rivista XL per il mondo del fumetto e per il panorama dell'"Italian Invasion", la pacifica "invasione" del mercato dei comics USA realizzata dagli autori italiani. Questo post odierno è in un certo senso la perfetta sintesi di questi tre elementi.
La rivista del Gruppo Editoriale L'Espresso, infatti, ha "coperto" in maniera davvero encomiabile la più recente edizione della convention lombarda, realizzando una sorta di "diretta" attraverso la sua pagina Facebook e girando una serie di simpatici video. Fra questi, segnaliamo con molto piacere le tante clip dedicate all'incontro principale della Panini Comics, ma specialmente la documentazione di due colloqui tenuti da Cebulski con altrettanti giovani artist italiani. Il risultato è davvero interessante per soddisfare la curiosità di tutti quelli che si sono sempre chiesti come si svolgono queste sessioni di "portfolio review" ed è a dir poco imperdibile per tutti gli aspiranti autori. Le due clip, infatti, permettono di capire come presentarsi a questo genere di incontri e cosa aspettarsi, per arrivare in maniera preparata e consapevole a quello che potrebbe essere uno dei momenti professionali più importanti della loro vita. Siamo davvero felici di riuscire a presentare più in basso queste due splendide ed istruttive clip, in cui l'editor statunitense analizza i book di due capaci autori e si confronta con loro, grazie all'aiuto in veste di interprete della bravissima e simpaticissima Annalisa Califano.
Ci auguriamo di poter parlare ancora presto dei due disegnatori intervistati, commentando il loro esordio per la Marvel (che possa scaturire proprio da questo intenso incontro mantovano... lo speriamo sul serio e incrociamo le dita per loro!), e vi invitiamo a gustare e studiare attentamente le due clip, complimentandoci con lo staff di XL per questa brillante idea!
domenica 26 dicembre 2010
Undergram cerca talenti per la Marvel
Nelle ultime settimane, il collegamento ideale fra la Marvel e gli autori nostrani, quella sorta di “ponte immaginario della creatività” che unisce gli Stati Uniti e l’Europa, ha visto scatenarsi un evento molto importante, che potrebbe offrire tante nuove possibilità ad una nuova generazione di talenti del disegno. Una notizia parecchio importante, che stranamente non ha avuto la giusta visibilità nella pur vasta offerta informativa italiana sul web in materia di fumetto. La Marvel, infatti, ha stretto un rapporto di collaborazione con l’agenzia francese Undergram, che farà da “talent scout” per la “Casa delle Idee” alla ricerca di nuovi disegnatori e coloristi da far esordire la per la major americana! Se, finora, l’immane carico del lavoro di scouting era stato affidato essenzialmente al grande C.B. Cebulski, che da anni girovaga per le principali convention mondiali alla ricerca di nuovi artist, adesso una nuova entità entra in gioco. L’agenzia transalpina si occuperà di selezionare nuovi potenziali autori, incontrandoli di persona e analizzando i loro portfolio nel corso delle principali manifestazione europee, ma anche studiando le proposte che arriveranno via email.
Avremmo voluto diramare immediatamente questa interessante notizia dalle pagine del nostro blog, ma abbiamo preferito attendere un po’ di tempo per organizzare qualcosa di ancora più speciale e funzionale, chiudendo il 2010 con un aggiornamento davvero unico. Di seguito, infatti, trovate una lunga intervista a Audrey Bonnemaison, nostra principale referente presso la Undergram, che parla della sua agenzia e spiega cosa fare concretamente per arrivare alla Marvel attraverso la sua struttura. Speriamo proprio che questo update, unito ai consigli che già avevamo dato in passato nel post “Come lavorare per la Marvel”, possa essere un gradito “regalo di Natale”, sebbene in leggero ritardo, per tutti gli aspiranti artisti e riesca ad aiutare qualcuno di loro a diventare un autore “Marvel made in Italy”.
Prima di lasciarvi a questo vivace scambio di battute, ringraziamo Audrey per la gentilezza e disponibilità che ha dimostrato nei nostri confronti, oltre che per il prezioso tempo che ha passato rispondendo in inglese alle nostre domande: abbiamo pensato di realizzare l’intervista in inglese e non in francese proprio per offrire un utile servizio alla più vasta platea possibile, anche non italiana o francofona, pubblicando la versione originale in un’apposita discussione nella pagina del nostro gruppo su Facebook (English edition available here).
Cosa è Undergram? Quale è la sua storia e quali attività avete svolto nel settore del fumetto?
Undergram è un’agenzia creata nel 2008 ed ha iniziato a lavorare con case editrici e librerie specializzate in fumetti e prodotti collegati, come ad esempio i negozi della catena Album in Francia. Fra le diverse attività (organizzazione di eventi, public relation, partnerhip fra fumetti, cinema e videogames) il nostro campo di competenze si è aperto in maniera naturale anche alle convention. Collaboriamo puntualmente con il Festival Strabulles e dal Luglio del 2010, in maniera ancora più sviluppata ed ufficiale, con il Comic Con’ France. Rappresentare i disegnatori è stato un progresso logico in questa evoluzione.
La novità più clamorosa per Undregram è la vostra collaborazione con la Marvel. Potresti spiegare ai nostri lettori ed a tutti gli appassionati italiani cosa farete lavorando al fianco della “Casa delle Idee”?
L’agenzia Undergram è stata nominata dalla Marvel Comics come suo partner europeo nella continua attività di scouting da parte della compagnia.
Dal Dicembre 2010, l’Agenzia Undergram parteciperà a vari eventi europei alla ricerca di nuovi talenti. Questa collaborazione è iniziata nel fine settimana dell’11 e 12 Dicembre presso la convention Expocomic di Madrid.
Anche al di là dei festival e delle convention, noi esamineremo attentamente anche i portfolio che riceveremo al nostro indirizzo email dedicato portfolio@undergram.fr. Poi noi offriremo ai migliori candidati di completare alcuni lavori di esempio secondo le necessità e le linee guida della Marvel. Successivamente sarà proprio la Marvel a scegliere i potenziali autori cui offrire l’opportunità di realizzare una sua storia.
Come avete preso i primi contatti con la Marvel per raggiungere questo prestigioso traguardo e perché, secondo te, questo “impero multimediale globale” ha scelto proprio voi come partner per un lavoro così importante e fondamentale per il suo futuro e la sua crescita editoriale?
La Marvel è stata sempre molto arriva nel cercare nuovi talenti in Europa, fra Italia, Spagna, Germania e naturalmente anche Francia. Undergram, che già aveva contatti con la Marvel, ha rappresentato un’opportunità per localizzare fisicamente il suo sforzo di scouting, usando l’agenzia per trovare nuovi artisti.
Noi svilupperemo l’aspetto di ricerca in Europa, proveremo ad aiutarli nello scoprire nuovi disegnatori, includendo anche talenti che sono già conosciuti nei rispettivi paesi. “Nuovi” talenti vuol dire “nuovi” per la Marvel. Ma sarà proprio la Marvel, naturalmente, a completare il processo di reclutamento.
Come possono fare i nuovi disegnatori a contattarvi o a incontrarvi, per sottoporvi i loro portfolio?
Sui nostri blog, pagina Facebook e account Twitter andremo ad annunciare quali saranno i festival europei presso i quali effettueremo delle sessioni di portfolio review.
Siamo anche pronti a ricevere portfolio e artwork via email (scrivendo a portfolio@undergram.fr). Potete spedirci file jpg o pdf, basta che stiano sotto ai 300 dpi di risoluzione. Se ci spedirete disegni a colori, ricordate di mostrare sempre anche la versione in bianco e nero.
Naturalmente anche noi andremo direttamente alla ricerca di nuovi talenti.
Che tipo di materiale preferite ricevere? Credo sia pagine piene di storytelling sia illustrazioni, per selezionare anche disegnatori di copertine, ma puoi dirci qualcosa di più a riguardo?
Si, naturalmente è importante mostrare sia esempi di “arte sequenziale” sia illustrazioni. Noi esamineremo l’abilità artistica, lo stile e la capacità di narrare per immagini, pensando a quello che, è importante specificarlo, potrebbe attualmente funzionare per la Marvel. Vediamo spesso portfolio eccellenti, ma per cui qualche volta è difficile vedere possibili connessioni con le pubblicazioni della Marvel.
Se queste prime condizioni saranno soddisfatte, poi inizieremo a parlare di disponibilità e impegno concreto.
Puoi dare qualche consiglio ai nuovi talenti, così che possano “sfondare nei comics alla maniera della Marvel” sottoponendovi i loro disegni? Cosa state cercando voi e la Marvel?
C.B. Cebulski, collegamento fra la Marvel e i nuovi talenti, da consigli molto buoni su Twitter e circa questo aspetto ha detto “Pochissimi hanno “sfondato” direttamente con Marvel o DC. Diciamo sempre che è meglio aver pubblicato prima con qualcun altro”.
Una delle maniere migliori per entrare oggi in una major del fumetto è di aver già pubblicato qualcosa, anche in formato webcomic.
Noi chiederemo ai nuovi talenti se sono pronti a lavorare su qualche pagina di esempio e di seguire i nostri consigli e le nostre linee guida, in modo che possano avere le migliori possibilità di “sfondare”.
La Marvel continua a cercare stili originali. Detto questo, per “sfondare” alla Marvel, sono certamente necessari talento, persistenza, pazienza e professionalità.
Ah, CB Cebuslki ha anche detto: "Sì, sfondare nel mondo dei comics può essere realmente distruttivo”. Pensateci ;)
Puoi dirci qualcosa anche sugli scrittori? Avete previsto di analizzare anche soggetti e sceneggiature, in futuro, o soltanto disegni?
No, non per il momento. Abbiamo stabilito di cercare solo disegnatori e coloristi.
Perché la ricerca di nuovi talenti è così importante per una compagnia come la Marvel? E perché, secondo te, durante gli ultimi anni la Marvel ha iniziato a lavorare con così tanti disegnatori italiani ed europei?
La Marvel ha sempre dato credito a talenti stranieri ed ha anche monitorato tutte le nuove tendenze del media. Per quello che posso dire, la Marvel è sempre stata attenta a nuove idee e nuove influenze. C’è un grande bacino di grandi disegnatori in America, molto influenzati dal fumetto internazionale, dunque la ricerca di nuovi talenti in Europa (specialmente con la globalizzazione di scambi e comunicazione) non è nient’altro che un passo naturale per la Marvel nella ricerca di nuovi artisti di talento.
Avremmo voluto diramare immediatamente questa interessante notizia dalle pagine del nostro blog, ma abbiamo preferito attendere un po’ di tempo per organizzare qualcosa di ancora più speciale e funzionale, chiudendo il 2010 con un aggiornamento davvero unico. Di seguito, infatti, trovate una lunga intervista a Audrey Bonnemaison, nostra principale referente presso la Undergram, che parla della sua agenzia e spiega cosa fare concretamente per arrivare alla Marvel attraverso la sua struttura. Speriamo proprio che questo update, unito ai consigli che già avevamo dato in passato nel post “Come lavorare per la Marvel”, possa essere un gradito “regalo di Natale”, sebbene in leggero ritardo, per tutti gli aspiranti artisti e riesca ad aiutare qualcuno di loro a diventare un autore “Marvel made in Italy”.
Prima di lasciarvi a questo vivace scambio di battute, ringraziamo Audrey per la gentilezza e disponibilità che ha dimostrato nei nostri confronti, oltre che per il prezioso tempo che ha passato rispondendo in inglese alle nostre domande: abbiamo pensato di realizzare l’intervista in inglese e non in francese proprio per offrire un utile servizio alla più vasta platea possibile, anche non italiana o francofona, pubblicando la versione originale in un’apposita discussione nella pagina del nostro gruppo su Facebook (English edition available here).
Cosa è Undergram? Quale è la sua storia e quali attività avete svolto nel settore del fumetto?
Undergram è un’agenzia creata nel 2008 ed ha iniziato a lavorare con case editrici e librerie specializzate in fumetti e prodotti collegati, come ad esempio i negozi della catena Album in Francia. Fra le diverse attività (organizzazione di eventi, public relation, partnerhip fra fumetti, cinema e videogames) il nostro campo di competenze si è aperto in maniera naturale anche alle convention. Collaboriamo puntualmente con il Festival Strabulles e dal Luglio del 2010, in maniera ancora più sviluppata ed ufficiale, con il Comic Con’ France. Rappresentare i disegnatori è stato un progresso logico in questa evoluzione.
La novità più clamorosa per Undregram è la vostra collaborazione con la Marvel. Potresti spiegare ai nostri lettori ed a tutti gli appassionati italiani cosa farete lavorando al fianco della “Casa delle Idee”?
L’agenzia Undergram è stata nominata dalla Marvel Comics come suo partner europeo nella continua attività di scouting da parte della compagnia.
Dal Dicembre 2010, l’Agenzia Undergram parteciperà a vari eventi europei alla ricerca di nuovi talenti. Questa collaborazione è iniziata nel fine settimana dell’11 e 12 Dicembre presso la convention Expocomic di Madrid.
Anche al di là dei festival e delle convention, noi esamineremo attentamente anche i portfolio che riceveremo al nostro indirizzo email dedicato portfolio@undergram.fr. Poi noi offriremo ai migliori candidati di completare alcuni lavori di esempio secondo le necessità e le linee guida della Marvel. Successivamente sarà proprio la Marvel a scegliere i potenziali autori cui offrire l’opportunità di realizzare una sua storia.
Come avete preso i primi contatti con la Marvel per raggiungere questo prestigioso traguardo e perché, secondo te, questo “impero multimediale globale” ha scelto proprio voi come partner per un lavoro così importante e fondamentale per il suo futuro e la sua crescita editoriale?
La Marvel è stata sempre molto arriva nel cercare nuovi talenti in Europa, fra Italia, Spagna, Germania e naturalmente anche Francia. Undergram, che già aveva contatti con la Marvel, ha rappresentato un’opportunità per localizzare fisicamente il suo sforzo di scouting, usando l’agenzia per trovare nuovi artisti.
Noi svilupperemo l’aspetto di ricerca in Europa, proveremo ad aiutarli nello scoprire nuovi disegnatori, includendo anche talenti che sono già conosciuti nei rispettivi paesi. “Nuovi” talenti vuol dire “nuovi” per la Marvel. Ma sarà proprio la Marvel, naturalmente, a completare il processo di reclutamento.
Come possono fare i nuovi disegnatori a contattarvi o a incontrarvi, per sottoporvi i loro portfolio?
Sui nostri blog, pagina Facebook e account Twitter andremo ad annunciare quali saranno i festival europei presso i quali effettueremo delle sessioni di portfolio review.
Siamo anche pronti a ricevere portfolio e artwork via email (scrivendo a portfolio@undergram.fr). Potete spedirci file jpg o pdf, basta che stiano sotto ai 300 dpi di risoluzione. Se ci spedirete disegni a colori, ricordate di mostrare sempre anche la versione in bianco e nero.
Naturalmente anche noi andremo direttamente alla ricerca di nuovi talenti.
Che tipo di materiale preferite ricevere? Credo sia pagine piene di storytelling sia illustrazioni, per selezionare anche disegnatori di copertine, ma puoi dirci qualcosa di più a riguardo?
Si, naturalmente è importante mostrare sia esempi di “arte sequenziale” sia illustrazioni. Noi esamineremo l’abilità artistica, lo stile e la capacità di narrare per immagini, pensando a quello che, è importante specificarlo, potrebbe attualmente funzionare per la Marvel. Vediamo spesso portfolio eccellenti, ma per cui qualche volta è difficile vedere possibili connessioni con le pubblicazioni della Marvel.
Se queste prime condizioni saranno soddisfatte, poi inizieremo a parlare di disponibilità e impegno concreto.
Puoi dare qualche consiglio ai nuovi talenti, così che possano “sfondare nei comics alla maniera della Marvel” sottoponendovi i loro disegni? Cosa state cercando voi e la Marvel?
C.B. Cebulski, collegamento fra la Marvel e i nuovi talenti, da consigli molto buoni su Twitter e circa questo aspetto ha detto “Pochissimi hanno “sfondato” direttamente con Marvel o DC. Diciamo sempre che è meglio aver pubblicato prima con qualcun altro”.
Una delle maniere migliori per entrare oggi in una major del fumetto è di aver già pubblicato qualcosa, anche in formato webcomic.
Noi chiederemo ai nuovi talenti se sono pronti a lavorare su qualche pagina di esempio e di seguire i nostri consigli e le nostre linee guida, in modo che possano avere le migliori possibilità di “sfondare”.
La Marvel continua a cercare stili originali. Detto questo, per “sfondare” alla Marvel, sono certamente necessari talento, persistenza, pazienza e professionalità.
Ah, CB Cebuslki ha anche detto: "Sì, sfondare nel mondo dei comics può essere realmente distruttivo”. Pensateci ;)
Puoi dirci qualcosa anche sugli scrittori? Avete previsto di analizzare anche soggetti e sceneggiature, in futuro, o soltanto disegni?
No, non per il momento. Abbiamo stabilito di cercare solo disegnatori e coloristi.
Perché la ricerca di nuovi talenti è così importante per una compagnia come la Marvel? E perché, secondo te, durante gli ultimi anni la Marvel ha iniziato a lavorare con così tanti disegnatori italiani ed europei?
La Marvel ha sempre dato credito a talenti stranieri ed ha anche monitorato tutte le nuove tendenze del media. Per quello che posso dire, la Marvel è sempre stata attenta a nuove idee e nuove influenze. C’è un grande bacino di grandi disegnatori in America, molto influenzati dal fumetto internazionale, dunque la ricerca di nuovi talenti in Europa (specialmente con la globalizzazione di scambi e comunicazione) non è nient’altro che un passo naturale per la Marvel nella ricerca di nuovi artisti di talento.
venerdì 8 ottobre 2010
Come lavorare per la MARVEL
Tra le domande che riceviamo più spesso fra i commenti, via email o tramite Facebook, ce n'è una particolarmente ricorrente, che ci arriva tendenzialmente da giovani autori: come sottoporre i propri lavori alla Marvel? Vista la frequenza con cui ci capita di rispondere a tale quesito e valutando quanti talentuosi aspiranti disegnatori ci sono in Italia (e quanti di loro frequentano assiduamente il nostro blog), abbiamo pensato di creare questo apposito aggiornamento, per dare qualche indicazione e qualche (modesto) consiglio, ma specialmente per creare un punto di incontro fisso ed in continua evoluzione sull'argomento, in cui confrontare anche le proprie esperienze. Il discorso, infatti, nasce da questo post e dai commenti che vorrete lasciare, ma si svilupperà e si amplierà ulteriormente nell'apposita discussione "Come proporsi alla Marvel" sulla pagina di Facebook del gruppo ufficiale di "Marvel made in Italy".
Innanzitutto, due assunti fondamentali...
Per i disegnatori: la maniera migliore per sottoporre qualche lavoro è mostrare il proprio book agli editor MARVEL e specialmente a CB Cebulki, l'editor / talent scout / sceneggiatore (ma "anche" vice presidente della "grande M"...) che viaggia in giro per il mondo proprio alla ricerca di nuovi artist. Cebulski frequenta abitualmente le principali mostre mercato italiane e mondiali. Ogni tanto si vedono in giro anche altri editor. I responsabili delle convention organizzano, ciascuno con le proprie modalità, apposite sessioni di "portfolio review" all'interno del loro programma.
Per gli sceneggiatori: la MARVEL non accetta soggetti e/o sceneggiature originali di storie dedicate ai suoi personaggi realizzate da esordienti. Per proporre le proprie idee e storie, bisogna prima aver già scritto qualcosa (fumetti stampati, ma anche web comic vanno bene). Poi bisogna far pervenire direttamente ai singoli editor della "Casa delle Idee" i propri fumetti, accompagnati da una traduzione dei testi in inglese non "scolastico", ma agli stessi livelli di uno scrittore anglofono. Dunque una perfetta padronanza della lingua inglese / americana è assolutamente necessaria. Se questo materiale verrò ritenuto interessante, gli scrittori saranno ricontattati.
Ecco anche qualche link di riferimento per approfondire il discorso...
http://marvelmadeinitaly.blogspot.com/2010/03/cebulski-against-world.html (in italiano)
http://marvel.com/news/all.13181.tips~and~tweets~colon~_advice_for_artists,_part_1 (consigli per disegnatori, parte 1; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13182.tips~and~tweets~colon~_advice_for_artists,_part_2 (consigli per disegnatori, parte 2; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13183.tips~and~tweets~colon~_advice_for_writers,_part_1 (consigli per sceneggiatori, parte 1; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13188.tips~and~tweets~colon~_advice_for_writers,_part_2 (consigli per sceneggiatori, parte 2; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13180.tips~and~tweets~colon~_breaking_in (in inglese)
http://marvel.com/news/all.10351.tips~and~tweets~colon~_cb_cebulski~apos~s_art_advice_11~slash~19~slash~09 (in inglese)
http://marvel.com/news/all.13191.tips~and~tweets~colon~_professionalism (in inglese)
http://marvel.com/company/index.htm?sub=submissions_current.htm (in inglese)
Infine, riproponiamo anche alcuni consigli personali diretti a quei disegnatori che avranno la possibilità di mostrare i propri book agli editor, già espressi parlando della più recente edizione della convention "Mantova Comics & Games", durante la quale molti degli attuali artists "Marvel made in Italy" sono riusciti a farsi selezionare...
-) portate solo il vostro materiale migliore e più recente, realizzando una ferrea selezione, dato che il tempo a disposizione per ciascuna "portfolio review" è poco e sarete “giudicati” ad un impatto immediato, non dopo aver sfogliato centinaia di tavole, dunque dovrete riuscire a “colpire” subito il vostro "esaminatore";
-) a meno che non vogliate proporvi anche come illustratori e autori di cover, evitate di farcire il vostro portfolio con troppe pin-up o splash page "ad effetto” e portate con voi tavole vere e proprie, magari dedicate proprio ai personaggi della Marvel, in maniera da permettere all’editor statunitense di capire come sareste capaci di disegnare un comic-book e come riuscite a raccontare una storia per immagini;
-) non abbiate paura di sperimentare e di proporvi anche se credete che il vostro stile non sia adatto alla tipica “scuola Marvel”, dato che mai come negli ultimi anni la “Casa delle Idee” è in cerca di stimoli diversi e nuovi approcci narrativi;
-) se vi verrà chiesto di lasciare del materiale come “biglietto da visita”, fate in modo di avere qualche nitida fotocopia dei vostri originali e sinceratevi che su ciascuna di esse sia facilmente rintracciabile il vostro nome e cognome, oltre che un indirizzo email per essere contattati al momento del bisogno.
Nella speranza che questi consigli e che il materiale raccolto in questo aggiornamento possano essere d'aiuto per le future star italiane della Marvel, vi rimandiamo nuovamente alla già citata discussione sul nostro gruppo Facebook per approfondire ulteriormente il discorso e restare costantemente aggiornati su tutte le possibili novità del settore. In bocca al lupo (crepi il lupo) a tutti!
Innanzitutto, due assunti fondamentali...
Per i disegnatori: la maniera migliore per sottoporre qualche lavoro è mostrare il proprio book agli editor MARVEL e specialmente a CB Cebulki, l'editor / talent scout / sceneggiatore (ma "anche" vice presidente della "grande M"...) che viaggia in giro per il mondo proprio alla ricerca di nuovi artist. Cebulski frequenta abitualmente le principali mostre mercato italiane e mondiali. Ogni tanto si vedono in giro anche altri editor. I responsabili delle convention organizzano, ciascuno con le proprie modalità, apposite sessioni di "portfolio review" all'interno del loro programma.
Per gli sceneggiatori: la MARVEL non accetta soggetti e/o sceneggiature originali di storie dedicate ai suoi personaggi realizzate da esordienti. Per proporre le proprie idee e storie, bisogna prima aver già scritto qualcosa (fumetti stampati, ma anche web comic vanno bene). Poi bisogna far pervenire direttamente ai singoli editor della "Casa delle Idee" i propri fumetti, accompagnati da una traduzione dei testi in inglese non "scolastico", ma agli stessi livelli di uno scrittore anglofono. Dunque una perfetta padronanza della lingua inglese / americana è assolutamente necessaria. Se questo materiale verrò ritenuto interessante, gli scrittori saranno ricontattati.
Ecco anche qualche link di riferimento per approfondire il discorso...
http://marvelmadeinitaly.blogspot.com/2010/03/cebulski-against-world.html (in italiano)
http://marvel.com/news/all.13181.tips~and~tweets~colon~_advice_for_artists,_part_1 (consigli per disegnatori, parte 1; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13182.tips~and~tweets~colon~_advice_for_artists,_part_2 (consigli per disegnatori, parte 2; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13183.tips~and~tweets~colon~_advice_for_writers,_part_1 (consigli per sceneggiatori, parte 1; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13188.tips~and~tweets~colon~_advice_for_writers,_part_2 (consigli per sceneggiatori, parte 2; in inglese)
http://marvel.com/news/all.13180.tips~and~tweets~colon~_breaking_in (in inglese)
http://marvel.com/news/all.10351.tips~and~tweets~colon~_cb_cebulski~apos~s_art_advice_11~slash~19~slash~09 (in inglese)
http://marvel.com/news/all.13191.tips~and~tweets~colon~_professionalism (in inglese)
http://marvel.com/company/index.htm?sub=submissions_current.htm (in inglese)
Infine, riproponiamo anche alcuni consigli personali diretti a quei disegnatori che avranno la possibilità di mostrare i propri book agli editor, già espressi parlando della più recente edizione della convention "Mantova Comics & Games", durante la quale molti degli attuali artists "Marvel made in Italy" sono riusciti a farsi selezionare...
-) portate solo il vostro materiale migliore e più recente, realizzando una ferrea selezione, dato che il tempo a disposizione per ciascuna "portfolio review" è poco e sarete “giudicati” ad un impatto immediato, non dopo aver sfogliato centinaia di tavole, dunque dovrete riuscire a “colpire” subito il vostro "esaminatore";
-) a meno che non vogliate proporvi anche come illustratori e autori di cover, evitate di farcire il vostro portfolio con troppe pin-up o splash page "ad effetto” e portate con voi tavole vere e proprie, magari dedicate proprio ai personaggi della Marvel, in maniera da permettere all’editor statunitense di capire come sareste capaci di disegnare un comic-book e come riuscite a raccontare una storia per immagini;
-) non abbiate paura di sperimentare e di proporvi anche se credete che il vostro stile non sia adatto alla tipica “scuola Marvel”, dato che mai come negli ultimi anni la “Casa delle Idee” è in cerca di stimoli diversi e nuovi approcci narrativi;
-) se vi verrà chiesto di lasciare del materiale come “biglietto da visita”, fate in modo di avere qualche nitida fotocopia dei vostri originali e sinceratevi che su ciascuna di esse sia facilmente rintracciabile il vostro nome e cognome, oltre che un indirizzo email per essere contattati al momento del bisogno.
Nella speranza che questi consigli e che il materiale raccolto in questo aggiornamento possano essere d'aiuto per le future star italiane della Marvel, vi rimandiamo nuovamente alla già citata discussione sul nostro gruppo Facebook per approfondire ulteriormente il discorso e restare costantemente aggiornati su tutte le possibili novità del settore. In bocca al lupo (crepi il lupo) a tutti!
lunedì 22 marzo 2010
Cebulski against the world!
Grazie alla disponibilità degli organizzatori di “Mantova Comics & Games 2010” , specialmente alla gentilezza di Sara Mattioli ed al supporto tecnico di Luca Baboni, nel pomeriggio di Domenica 28 Febbraio si è svolto il primo “incontro ufficiale” targato “Marvel made in Italy”. Nel programma della convention, infatti, è stato inserito l’incontro intitolato “Question time: Cebulski against the world!” in cui ho avuto la gradita occasione di presentare al pubblico il poliedrico scrittore, editor e talent scout della “Casa delle Idee”. C.B. Cebulski è da anni fra gli “ospiti fissi” della manifestazione lombarda e proprio nelle precedenti edizioni dell’evento ha scoperto numerosi giovani artisti che hanno poi fatto il loro esordio per la Marvel. Anche nell’edizione di questo anno, la selezione su scala mondiale conosciuta come “Chesterquest” ha fatto tappa a Mantova e la guest star statunitense ha visionato numerosi portfolio di aspiranti disegnatori, ma si è gentilmente concesso anche ad un interessante confronto col pubblico. Ringrazio tutti gli utenti che sono riusciti ad intervenire e spero che si siano divertiti almeno quanto mi sono divertito io. Ma per tutti quelli che proprio non ce l’hanno fatta ad esserci, ho pensato di ricapitolare, per quanto mi consenta la mia scarsa memoria, le “notizie salienti” scaturite dall’ora passata in compagnia di Cebulski e di tutti i partecipanti.
Mentre sullo schermo hanno iniziato ad apparire in rotazione alcune tavole di storie scritte da Cebulski o disegnate da autori da lui scoperti, abbiamo avuto innanzitutto la possibilità di saperne di più dell’ospite dalla sua viva voce, sentendolo parlare della sua parabola ascendente nel panorama del fumetto US. Dopo aver confermato di essere stato e di continuare tuttora a considerarsi un appassionato, il racconto inizia col suo trasferimento per studio in Giappone, dove ha avuto la possibilità di stringere contatti con editori e autori nipponici di fumetti. Al ritorno negli States ha poi iniziato a lavorare per le edizioni statunitensi di manga ed ha conosciuto Joe Quesada, che lo ha successivamente contattato per gestire il progetto “Marvel Mangaverse”. La possibilità di far realizzare storie dei super-eroi più amati e con la più totale libertà creativa ai migliori autori del panorama giapponese, come inizialmente previsto, è poi naufragata per problemi di budget. Dunque l’idea è stata portata a compimento dagli autori americani dallo stile maggiormente vicino a quello nipponico e la prima collaborazione di Cebuslki conla Marvel si è concretizzata. La sua attività di editor si è immediatamente consolidata e quelli che sembravano dei “sogni nel cassetto”, nel rapporto tra fumetto statunitense ed autori nipponici, sono divenuti brillanti realtà, basti pensare a “Wolverine: Snikt” del geniale Tsutomo Nihei. Poi al lavoro classico di editor, si è andato affiancando anche quello di writer, che probabilmente ha visto la sua consacrazione finale nella recente mini “X-Infernus” disegnata dal nostro Giuseppe Camuncoli. Di pari passo si è anche sviluppato il suo impegno da “scopritore di talenti”, che lo ha visto girare le principali convention di tutto il mondo alla ricerca di giovani artist per arricchire il parco autori della Marvel.
Il discorso si è dunque spostato proprio sul lavoro di “talent scout” realizzato da Cebulski e sono stati anche comunicati una serie di utili consigli per tutti gli aspiranti autori che volessero proporre i propri lavori alla Marvel. Il tutto si può sintetizzare nelle due domande principali che tutti gli aspiranti si sono sicuramente posti...
Cosa cercano Cebulski e gli altri editor della Marvel? Essenzialmente disegnatori capaci di raccontare una storia. Artist che abbiano il dono innato dello storytelling e lo dimostrino subito nelle tavole di prova che decidono di far visionare. E’ l’abilità di “raccontare per immagini” che interessa principalmente a tutti gli editor alla ricerca di nuove leve ed è proprio quello che cercano nei portfolio, per capire se un disegnatore ha le carte in regola per diventare un professionista della propria casa editrice. Lo stile non è un limite ed un problema, quello si può affinare col tempo e migliorare insieme alla tecnica. Oltretutto, sebbene per fortuna esista ancora un “linguaggio Marvel” nel raccontare una storia e nella gestione dei personaggi, anche nelle loro movenze e “fisicità”, ormai non c’è più uno “stile Marvel” da cui non ci si può discostare. La casa editrice è anzi aperta a nuovi stimoli creativi e ad idee innovative di artisti “fuori dal comune”, dunque nessuno stile o approccio narrativo è da considerarsi escluso.
Come fare a proporre i propri lavori alla Marvel? Per i disegnatori, la maniera migliore è probabilmente provare a incontrare qualche editor "dall'occhio lungo" proprio durante i "portfolio review" che ormai si svolgono regolarmente nelle principali convention del mondo. Ma anche inviare del materiale via email può essere una soluzione accettabile, che ha già dato vita a numerose collaborazioni. Basta solo non accanirsi a spedire file pesantissimi ed ingestibili da computer, che magari saranno inutilizzabili: all'inizio qualche jpg a buona definizione sicuramente è sufficiente. Il discorso cambia per gli scrittori, attorno al cui ruolo è stato speso numeroso tempo. Il linguaggio della parola è sicuramente meno immediato ed internazionale di quello del disegno, dunque il consiglio è solo uno: proporre alla Marvel qualche lavoro già stampato, anche in una lingua differente dall'inglese. Naturalmente accompagnato da una traduzione completa, che dimostri conoscenza perfetta della lingua, è l'unico mezzo che consente agli editor di valutare le capacità di sceneggiatura, per pensare di proporgli una storia breve di qualche personaggio e saggiarne le capacità. Inutile, infine, proporre alla Marvel dei soggetti di storie che non siano dedicati ai loro personaggi ed al genere super-eroistico, dato che è questo il "campo d'azione" specifico della major americana. Mentre sembrano proponibili, se non addirittura molto gradite, storie che inquadrino i personaggi in maniera ed in contesti inusuali, per provare ad esplorarne delle nuove potenzialità e sfaccettature.
Tornando al disegno, è stata molto interessante anche l’annotazione sulle tempistiche di realizzazione. Quandola Marvel decide di testare un nuovo disegnatore, infatti, tendenzialmente gli viene affidata una storia breve da 6 ad 8 tavole. Oltre alla qualità delle pagine che vengono riconsegnate, naturalmente è importante anche il tempo che viene impiegato nel realizzarle, anche per capire se ci sia la capacità di rispettare le scadenze, dovendo magari anche accelerare il lavoro per supplire a ritardi altrui. Secondo Cebulski, l’ideale per mostrarsi in maniera professionale sin dagli inizi è riuscire a disegnare almeno una tavola alla settimana. Dunque, specialmente agli inizi, una storia di otto pagine dovrebbe essere riconsegnata in un paio di mesi, con una deadline a dir poco ampia. Per non dover fare “i salti mortali” e nella speranza di non eccedere nel senso inverso, disegnando la storia al massimo della velocità, ma non al top della qualità. Tutti gli editor, infatti, sanno bene che chi ancora non è un professionista può disegnare solo “nei ritagli di tempo” offerto dall’attuale lavoro o dallo studio, dunque accettano tempi così lunghi senza che questo pregiudichi l’analisi del lavoro sottoposto.
Molte di queste informazioni sono scaturite proprio dal lungo “botta e risposta” sostenuto da Cebulski in risposta alle domande del pubblico, che in un clima allegro e “familiare” hanno posto i loro quesiti al disponibilissimo ospite. La situazione si è anche ribaltata, quando è stato proprio l’editor a chiedere al pubblico quali fossero i loro “Italian Marvel artists” preferiti. A quel punto, però, ha anche dovuto sbilanciarsi su quale fosse il disegnatore italiano della “Casa delle Idee” in cima al suo gradimento. Senza sbilanciarsi troppo, ha detto che gli piacciono tutti… anche perché molti di loro li ha scoperti proprio lui… ma ha voluto segnalare specialmente Sara Pichelli, la disegnatrice che a suo modo di vedere ha avuto il percorso di miglioramento e maturazione artistica più veloce ed interessante. Fra le tante altre curiosità nate dal dibattito, chiudo con un paio di segnalazioni legate ad un tema decisamente scottante: l’acquisizione della Marvel da parte della Disney. Cebulski ha tranquillizzato il pubblico sulla paventata “disneyzzazione” del Marvel Universe ed ha raccontato come in Marvel non sia cambiato praticamente nulla a livello creativo. Da questo nuovo “rapporto privilegiato” con la casa di Topolino & Co. tutti si aspettano solo grandi cose a livello promozionale e multimediale, senza temere alcun stravolgimento del loro lavoro. Ma… dopo aver abbozzato alla domanda proveniente dal pubblico, sulla possibilità che venga realizzato presto dalla Marvel un fumetto dedicato alla serie TV di culto “Lost”… la notizia più interessante e davvero importante è che vedrà la luce a Maggio la prima produzione ufficiale targata “Marvel / Disney”! Nulla di più è trapelato, ma l’informazione mi sembra di un certo rilievo e girovagando on line non l’ho trovata riportata su nessuna fonte: sono contento di essere riuscito a riportarla in anteprima mondiale! Dunque… appassionati di comics, mettete una croce sul vostro calendario al mese di Maggio e restate in attesa del primo fumetto realizzato dalla Marvel e dalla Disney! Nella speranza che il “Mickey vs Spidey” scherzosamente lanciato nel corso della discussione resti davvero solo uno scherzo.
Come avete potuto leggere, si è dibattuto di molti argomenti e l’ora a nostra disposizione per l’incontro è passata davvero velocemente, tanto da farci sforare di una decina di minuti rispetto al panel successivo e dover abbandonare la sala mentre la discussione sembrava ancora viva e “calda”. Spero proprio di poter replicare in futuro, nel corso di qualche altro evento legato al “progetto Marvel made in Italy” all’interno del programma delle tante convention che si svolgono in giro per l’Italia, e chiudo ringraziando CB Cebulski per la sua simpatia e cortesia, tutti gli appassionati che sono intervenuti ed hanno animato la discussione con le loro domande, senza dimenticare la gentile Annalisa Califano, che ha ripreso parte dell’incontro in video, regalandomi uno splendido ricordo della giornata. Il risultato, naturalmente, l’ho caricato su YouTube e lo ripropongo di seguito, per condividerlo con tutti quelli che c’erano (fatemi sapere se vi siete divertiti), ma anche per rendere in qualche modo partecipi anche tutti gli altri: buona visione!
Mentre sullo schermo hanno iniziato ad apparire in rotazione alcune tavole di storie scritte da Cebulski o disegnate da autori da lui scoperti, abbiamo avuto innanzitutto la possibilità di saperne di più dell’ospite dalla sua viva voce, sentendolo parlare della sua parabola ascendente nel panorama del fumetto US. Dopo aver confermato di essere stato e di continuare tuttora a considerarsi un appassionato, il racconto inizia col suo trasferimento per studio in Giappone, dove ha avuto la possibilità di stringere contatti con editori e autori nipponici di fumetti. Al ritorno negli States ha poi iniziato a lavorare per le edizioni statunitensi di manga ed ha conosciuto Joe Quesada, che lo ha successivamente contattato per gestire il progetto “Marvel Mangaverse”. La possibilità di far realizzare storie dei super-eroi più amati e con la più totale libertà creativa ai migliori autori del panorama giapponese, come inizialmente previsto, è poi naufragata per problemi di budget. Dunque l’idea è stata portata a compimento dagli autori americani dallo stile maggiormente vicino a quello nipponico e la prima collaborazione di Cebuslki con
Il discorso si è dunque spostato proprio sul lavoro di “talent scout” realizzato da Cebulski e sono stati anche comunicati una serie di utili consigli per tutti gli aspiranti autori che volessero proporre i propri lavori alla Marvel. Il tutto si può sintetizzare nelle due domande principali che tutti gli aspiranti si sono sicuramente posti...
Cosa cercano Cebulski e gli altri editor della Marvel? Essenzialmente disegnatori capaci di raccontare una storia. Artist che abbiano il dono innato dello storytelling e lo dimostrino subito nelle tavole di prova che decidono di far visionare. E’ l’abilità di “raccontare per immagini” che interessa principalmente a tutti gli editor alla ricerca di nuove leve ed è proprio quello che cercano nei portfolio, per capire se un disegnatore ha le carte in regola per diventare un professionista della propria casa editrice. Lo stile non è un limite ed un problema, quello si può affinare col tempo e migliorare insieme alla tecnica. Oltretutto, sebbene per fortuna esista ancora un “linguaggio Marvel” nel raccontare una storia e nella gestione dei personaggi, anche nelle loro movenze e “fisicità”, ormai non c’è più uno “stile Marvel” da cui non ci si può discostare. La casa editrice è anzi aperta a nuovi stimoli creativi e ad idee innovative di artisti “fuori dal comune”, dunque nessuno stile o approccio narrativo è da considerarsi escluso.
Come fare a proporre i propri lavori alla Marvel? Per i disegnatori, la maniera migliore è probabilmente provare a incontrare qualche editor "dall'occhio lungo" proprio durante i "portfolio review" che ormai si svolgono regolarmente nelle principali convention del mondo. Ma anche inviare del materiale via email può essere una soluzione accettabile, che ha già dato vita a numerose collaborazioni. Basta solo non accanirsi a spedire file pesantissimi ed ingestibili da computer, che magari saranno inutilizzabili: all'inizio qualche jpg a buona definizione sicuramente è sufficiente. Il discorso cambia per gli scrittori, attorno al cui ruolo è stato speso numeroso tempo. Il linguaggio della parola è sicuramente meno immediato ed internazionale di quello del disegno, dunque il consiglio è solo uno: proporre alla Marvel qualche lavoro già stampato, anche in una lingua differente dall'inglese. Naturalmente accompagnato da una traduzione completa, che dimostri conoscenza perfetta della lingua, è l'unico mezzo che consente agli editor di valutare le capacità di sceneggiatura, per pensare di proporgli una storia breve di qualche personaggio e saggiarne le capacità. Inutile, infine, proporre alla Marvel dei soggetti di storie che non siano dedicati ai loro personaggi ed al genere super-eroistico, dato che è questo il "campo d'azione" specifico della major americana. Mentre sembrano proponibili, se non addirittura molto gradite, storie che inquadrino i personaggi in maniera ed in contesti inusuali, per provare ad esplorarne delle nuove potenzialità e sfaccettature.
Tornando al disegno, è stata molto interessante anche l’annotazione sulle tempistiche di realizzazione. Quando
Molte di queste informazioni sono scaturite proprio dal lungo “botta e risposta” sostenuto da Cebulski in risposta alle domande del pubblico, che in un clima allegro e “familiare” hanno posto i loro quesiti al disponibilissimo ospite. La situazione si è anche ribaltata, quando è stato proprio l’editor a chiedere al pubblico quali fossero i loro “Italian Marvel artists” preferiti. A quel punto, però, ha anche dovuto sbilanciarsi su quale fosse il disegnatore italiano della “Casa delle Idee” in cima al suo gradimento. Senza sbilanciarsi troppo, ha detto che gli piacciono tutti… anche perché molti di loro li ha scoperti proprio lui… ma ha voluto segnalare specialmente Sara Pichelli, la disegnatrice che a suo modo di vedere ha avuto il percorso di miglioramento e maturazione artistica più veloce ed interessante. Fra le tante altre curiosità nate dal dibattito, chiudo con un paio di segnalazioni legate ad un tema decisamente scottante: l’acquisizione della Marvel da parte della Disney. Cebulski ha tranquillizzato il pubblico sulla paventata “disneyzzazione” del Marvel Universe ed ha raccontato come in Marvel non sia cambiato praticamente nulla a livello creativo. Da questo nuovo “rapporto privilegiato” con la casa di Topolino & Co. tutti si aspettano solo grandi cose a livello promozionale e multimediale, senza temere alcun stravolgimento del loro lavoro. Ma… dopo aver abbozzato alla domanda proveniente dal pubblico, sulla possibilità che venga realizzato presto dalla Marvel un fumetto dedicato alla serie TV di culto “Lost”… la notizia più interessante e davvero importante è che vedrà la luce a Maggio la prima produzione ufficiale targata “Marvel / Disney”! Nulla di più è trapelato, ma l’informazione mi sembra di un certo rilievo e girovagando on line non l’ho trovata riportata su nessuna fonte: sono contento di essere riuscito a riportarla in anteprima mondiale! Dunque… appassionati di comics, mettete una croce sul vostro calendario al mese di Maggio e restate in attesa del primo fumetto realizzato dalla Marvel e dalla Disney! Nella speranza che il “Mickey vs Spidey” scherzosamente lanciato nel corso della discussione resti davvero solo uno scherzo.
Come avete potuto leggere, si è dibattuto di molti argomenti e l’ora a nostra disposizione per l’incontro è passata davvero velocemente, tanto da farci sforare di una decina di minuti rispetto al panel successivo e dover abbandonare la sala mentre la discussione sembrava ancora viva e “calda”. Spero proprio di poter replicare in futuro, nel corso di qualche altro evento legato al “progetto Marvel made in Italy” all’interno del programma delle tante convention che si svolgono in giro per l’Italia, e chiudo ringraziando CB Cebulski per la sua simpatia e cortesia, tutti gli appassionati che sono intervenuti ed hanno animato la discussione con le loro domande, senza dimenticare la gentile Annalisa Califano, che ha ripreso parte dell’incontro in video, regalandomi uno splendido ricordo della giornata. Il risultato, naturalmente, l’ho caricato su YouTube e lo ripropongo di seguito, per condividerlo con tutti quelli che c’erano (fatemi sapere se vi siete divertiti), ma anche per rendere in qualche modo partecipi anche tutti gli altri: buona visione!
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